Taormina. Uno dei tanti salvadanai del Comitato “Un sorriso per Sofia” è stato portato via da un truffatore, che venerdì scorso si è presentato in una pasticceria dell’hinterland taorminese con tanto di cartellino (ovviamente falso), spacciandosi per un membro del gruppo di sostegno alla famiglia Siligato. Sofia, come si ricorderà, è una bambina di 3 anni che è nata con una grave malformazione alla colonna vertebrale e che nei giorni scorsi è stata sottoposta, in California, a un intervento chirurgico, costato circa 160.000 euro. I “porcellini” di ceramica, due mesi fa, erano stati messi in giro in negozi, ristoranti, bar, pasticcerie e hotel del comprensorio per raccogliere fondi per la piccola “stella” taorminese ed aiutare la famiglia ad affrontare economicamente la missione americana. “Quel che è successo – hanno spiegato i responsabili del Comitato – è incredibile. Uno sciacallo, munito di badge fasullo, è entrato in una pasticceria di un Comune del comprensorio e ha detto alla commessa di essere passato a ritirare il salvadanaio. La ragazza addetta alla vendita, da quel che ci è stato riferito, non ci ha pensato due volte e in piena buona fede ha dato l’ok per il ritiro del salvadanaio. Ovviamente questa persona non faceva parte del nostro Comitato. L’invito che rivolgiamo a tutti è quello di aprire agli occhi e stare attenti a possibile truffe come questa”.







