
Taormina. “Il Comitato Insieme per i nostri Diritti non si occupa solo di difendere i diritti dei cittadini e denunciare le problematiche che attanagliano la città, ma anche, come previsto dal proprio statuto, di promuovere il nostro territorio”: a spiegarlo è il presidente Peppe Sterrantino. “Nello specifico – continua Sterrantino – il Comitato ha supportato in maniera significativa la realizzazione dell’evento culturale dal titolo: S. Venera, la storia dimenticata dei suoi martiri e delle sue acque miracolose, svoltosi presso la Fondazione Mazzullo il 4 settembre scorso. La manifestazione ha ottenuto un buon successo di pubblico. Un giorno il mio carissimo amico Marco Palermo, specializzando in Teologia Spirituale, mi sottopone questa ricerca che attira subito la mia attenzione in termini di importanza storico-religiosa, ma non essendo un esperto in materia mi premuro tramite l’amico Alessandro Cardente, presidente di Tra-Ormina forum, di coinvolgere quella che io ritengo la massima espressione di professionalità in questo ambito e cioè Cettina Rizzo. Da questa mia intuizione, ma soprattutto dalla grande passione e voglia di conoscere di don Giuseppe Guliti (vice cancelliere Arcidiocesi di Catania), Aurelio Grasso (scrittore e storico) che con Marco Palermo sono i tre relatori che hanno realizzato l’importante ricerca, è nato l’evento. Colgo l’occasione per ricordare a tutti la manifestazione Io sto con le donne del 18 settembre 2016, di cui il Comidi sarà partner, organizzata dall’Associazione Tra-Ormina forum, presieduta in maniera eccellente da Cardente, di cui io mi pregio di far parte. Si tratta di un’occasione importante per dimostrare ancora una volta che Taormina è un esempio di grande impegno civile e città sensibile alle problematiche sociali che vuole gridare un forte no contro la violenza sulle donne e contro la violenza in generale”.







