Taormina. Intervento eccezionale all’Ospedale “S. Vincenzo” di Taormina. Una giovane di 24 anni è stata salvata da una gravissima mediastinite, una delle complicanze infettive più temute e spesso fatali. La ragazza è arrivata al pronto soccorso in condizioni critiche, debilitata e con una tumefazione al collo. I medici hanno subito capito la gravità della situazione.
Diagnosi drammatica
Dopo un’urgenza TAC eseguita dal dottor Pietro Carbonaro, è emerso che un ascesso partito dalle tonsille aveva invaso il collo, scendendo fino al mediastino, l’area centrale del torace.
Squadra medica in azione
Le immagini diagnostiche sono state inviate rapidamente alla dottoressa Serenella Palmeri e al dottor Nicolò Politi, che si sono precipitati in ospedale. In appena un’ora, la giovane era già in sala operatoria per un intervento delicato e ad alto rischio.
Un intervento compiuto in situazione critica
Grazie alla prontezza e all’abilità dei medici, l’intervento è andato a buon fine, restituendo alla ragazza la possibilità di una vita normale. La Direzione strategica dell’Asp di Messina, composta dal direttore generale Giuseppe Cuccì, dal direttore amministrativo Giancarlo Niutta e dal direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi, esprime il proprio apprezzamento: “Questo intervento eccezionale all’ospedale San Vincenzo di Taormina è la dimostrazione concreta di ciò che la nostra sanità pubblica è in grado di fare quando competenza, organizzazione e lavoro di squadra si uniscono di fronte a un’emergenza estrema. Una storia che racconta, soprattutto il valore immenso della dedizione, della competenza e dell’umanità. L’impegno dei sanitari, la loro prontezza e la loro umanità hanno permesso di salvare la vita a una giovane paziente e rappresentano un esempio di altissima professionalità e dedizione al servizio dei cittadini”.








