Taormina. Nei giorni scorsi si è svolta nel giardino storico di Casa Cuseni, a Taormina, una speciale “Caccia al tesoro botanico” dedicata agli studenti della classe 1A dell’Istituto comprensivo 1 “Foscolo” di Taormina diretto da Carla Santoro.
“Il progetto scolastico – spiega la docente Rita Messina – invita i ragazzi a scoprire fiori e piante nascosti nella celebre dimora taorminese. L’iniziativa nasce anche per valorizzare il legame culturale e umano tra il pittore John William Waterhouse, nato a Roma nel 1849 e vissuto in Inghilterra, e l’intellettuale inglese Robert Hawthorn Kitson, che progettò e realizzò il giardino botanico della villa. Le opere di Waterhouse, ricche di richiami alla mitologia e alla natura, accompagnano idealmente il percorso. Durante la caccia al tesoro ogni tappa del giardino si collega a un’opera o a un mito. L’alloro richiama il dipinto Dafne e Apollo, ispirato alla trasformazione della ninfa in pianta per sfuggire al dio; il narciso guida invece verso Eco e Narciso, simbolo di bellezza e vanità nella tradizione greca. Le ninfee evocano Ila e le Ninfe; i papaveri bianchi, rossi e rosa rimandano a Il Giardino Incantato. Accanto a questi, la pratolina rappresenta semplicità e innocenza, mentre la rosa, fiore universale, richiama temi di amore e bellezza. La caccia al tesoro botanico trasforma così Casa Cuseni in un’aula a cielo aperto, dove arte, botanica e mito si intrecciano. Un’esperienza educativa che ha permesso agli studenti di osservare la natura con uno sguardo nuovo, riscoprendo il valore dei giardini storici della bella Taormina”.









