Taormina. Presto la “Perla” disporrà di uno Sportello unico del Catasto in modalità autogestita. La proposta è dell’assessore al Patrimonio, Marcello Muscolino. Da mesi, infatti, tale servizio, che si svolgeva nella delegazione della frazione di Trappitello, è stato sospeso per il trasferimento del personale alla sede centrale. Si stanno ponendo adesso le basi, però, per realizzare una sorta di polo catastale tutto taorminese e con personale dedicato. Lo ha deciso una recente delibera di Giunta. Gli uffici si troveranno, infatti, non solo nella sede municipale della più popolosa frazione taorminese, ma anche nella delegazione di Mazzeo ed a Palazzo dei Giurati. Insomma, un servizio radicato che Taormina espleterà, soprattutto, per la sua posizione geografica. In questo settore, la cittadina turistica vuole diventare, infatti, un punto di riferimento per tutto il comprensorio visto che l’accesso alla città di Messina, dove attualmente si trova lo Sportello, comporta un gravoso onere, sia in termini temporali che economici, per gli utenti che debbono usufruire dei servizi di questo ufficio. Adesso sarà firmato un protocollo d’intesa e presto tutto l’iter potrebbe essere portato a compimento. Il sindaco Mauro Passalacqua, allo stato attuale delle cose, ha dato mandato di effettuare tutti i passaggi necessari. Dovrà essere anche inoltrata una speciale richiesta al Ministero delle Finanze, presso la “Direzione dei servizi tecnici catastali” di Messina, per l’attivazione e per l’assegnazione dello sportello autogestito.









Ma i taorminesi usano il Polo Catastale di Santa Teresa di Riva. E poi, nell’era di internet, che senso ha uno sportello catastale “dedicato” se basta una password per usufruire di tutti i servizi, comprese le visure?
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