ROBUR-LINERI 3-1
ROBUR: Saglimbeni A., Pedale, Cincotta, Sterrantino (65’ Smiroldo), Riccobene, Donato, Bucolo, Risiglione, Galletta (88’ Tamà F.) , Sgroi, Saglimbeni F. (90’ Saglimbeni S.). All. Ruggeri.
LINERI: Tosto, Sorbello, Tucci (8’ Contrò), (90’ Failla), Gazzo, Licciardello, Niciforo, Barbagallo (46’ Veutro) , Russo, Fifichella, Rizzotti, Santangelo. All. Rubino.
Arbitro: Fragalà di Acireale.
Reti: 2’ , 37’ Sterrantino, 17’ Rizzotti (rig.), 86’ Galletta.
Letojanni. Superba prestazione della Robur, che, sul terreno di gioco del Comunale di contrada Andreana, sabato scorso, ha fatto un sol boccone del Lineri Misterbianco, segnando tre splendide reti, un prezioso bottino, che poteva essere arricchito di almeno 4 o 5 segnature, quelle, in pratica, che il portiere e i legni della porta avversari sono riusciti a sventare. Una partita, per la verità, a senso unico, rimasta sempre in mano alla compagine del presidente Carmelo Laganà, che ha giostrato a suo piacere, concedendo poco o niente agli avversari, andati in rete solo grazie ad un rigore, concesso dall’ottimo arbitro acese, signor Fragalà, al termine di una delle pochissime folate offensive, portate a termine dagli ospiti nell’arco di tutti i novanta minuti. L’esecuzione perfetta è stata di Rizzotti, che, così, riusciva a colmare, momentaneamente, lo svantaggio, determinato dalla rete, che al secondo minuto di gioco era stata messa a segno dal mobilissimo Sterrantino con una stoccata da pochi metri su palla, servitagli dal giovane Filippo Saglimbeni, uno dei migliori in campo in senso assoluto. Un risultato di parità, quello raggiunto dai catanesi, che, però, veniva messo continuamente in pericolo dai locali, protagonisti di un asfissiante pressing, che però, non si concretizzava, ora per gli interventi miracolosi del portiere (diversi anche i pali e le traverse colte), ora per l’imprecisione degli avanti bianconeri. Al 21’ l’estremo difensore etneo si salva in angolo su una staffilata di Galletta, al 27’ Bucalo manda alle stelle su cross del solito Saglimbeni, ed ancora al 31’ sempre Galletta impegna il guardiano dei pali ospite, che alza sopra la traversa, al 35’ ancora Bucalo colpisce il palo. Non sbaglia ,invece, Sterrantino al 37’ abile a deporre in rete la sfera con un dosato tocco, su calcio piazzato di Risiglione. A mettere, infine, il sigillo su un successo strameritato è all’86 il goleador Galletta (6 i bersagli colpiti finora), che, lanciato da Risiglione, difende bene la palla, supera l’ultimo avversario, aspetta il portiere in uscita, e lo trafigge impietosamente.
Antonio Lo Turco








