
Letojanni. Da Carmelina Micalizzi, riceviamo e pubblichiamo: “E’ domenica 26 gennaio 2014, sono le 8 del mattino e i volontari del Gruppo donatori sangue Fratres di Letojanni aprono le porte dell’Unità di raccolta fissa del sangue al primo dei 24 donatori che in quella soleggiata giornata di fine gennaio doneranno parte del loro sangue in favore degli ammalati del comprensorio, in cura presso il nosocomio taorminese, il cui Centro trasfusionale, diretto dal primario, Mario Alessi, accoglierà le sacche donate. Dopo 3 lunghissimi mesi di faticosi lavori di adeguamento dello stabile, concesso in comodato d’uso gratuito dal Comune di letojanni, che non mi stanco di ringraziare, parte per il Gruppo Fratres la prima giornata di raccolta del sangue di questo nuovo anno. Il calendario 2014 vede raddoppiarsi le giornate di donazione da 10 a ben 20 annue. E’ una necessità dettata dalle nuove condizioni di un decreto che ha costretto le associazioni di donatori di sangue ad adeguarsi alle nuove linee guida europee per l’accreditamento delle Unità di raccolta e dalle nuove procedure che devono garantire un percorso fluido e sicuro della sacca di sangue dal donatore al ricevente; ovvero, devono garantire la sua rintracciabilità durante ogni singola fase di questo percorso. I donatori arrivano, accolti dal largo sorriso e dal solito buon umore dei volontari della Fratres, vanno all’accettazione ed attendono il loro turno tra una chiacchierata e l’altra. A volte l’attesa si fa lunga, ma il donatore è notoriamente una persona paziente e generosa perchè sa che il suo semplice gesto, per lui poca cosa, per il ricevente invece farà la differenza, significherà Vita! Infine arriva il suo turno. Fa il colloquio col medico selezionatore nella più completa privacy della sala medico e poi passa in sala prelievi per la sua donazione di sangue. Amorevolmente accudito da medici, infermieri e volontari, il donatore è poi invitato a recarsi all’area ristoro dell’Udr per la sua meritata colazione. La giornata si conclude positivamente con 24 sacche di sangue donate e ben 7 pre-donazioni che testimoniano la continua vicinanza e sensibilità delle persone ad una problematica che, sappiamo, purtroppo tocca tutti. Le pre-donazioni sono promesse di donazione, superato il pre-esame di idoneità, questi candidati volontari diventeranno donatori di sangue. Ritengo che dobbiamo essere grati di essere dalla parte di chi può essere d’aiuto al prossimo, dalla parte di chi può donare, piuttosto che dalla parte di chi è costretto all’attesa nella speranza di poter ricevere questo liquido prezioso e vivere dignitosamente. Credo che il donatore di sangue sia un grande privilegiato. Colgo l’occasione per ringraziare chi si è gratuitamente profuso per molti giorni per creare questo bellissimo centro di raccolta del sangue; desidero ringraziare tutti i giovani volontari della Fratres, ma anche i meno giovani. Voglio ringraziare anche tutto il personale medico e paramedico nelle persone di Giovanna Abbate, Rosa Cavallaro, Fabrizio Foti e Maria Caminiti, senza i quali tutto ciò non sarebbe possibile. Adesso è fissato per il 16 febbraio il nostro prossimo appuntamento per la raccolta del sangue presso la nostra Udr di via Monte Bianco, presso Centro diurno a Letojanni”.








