
Taormina. Da Carmelo Pio Scimone, riceviamo e pubblichiamo: “Ciao Saro, scrivo al giornale Vai Taormina da te diretto, per esternare tutto il mio disappunto per quanto visto in questi giorni a Taormina. Non ho avuto molto tempo per passeggiare nè sul Corso Umberto e tanto meno nelle strade limitrofe al Corso e non, e per quanto visto e sentito mi sono sentito offeso come taorminese per l’incapacità che questa Amministrazione sta dimostrando. Ho letto qualche giorno fa del nuovo accordo che questa Amministrazione ha siglato con i vertici di una nota azienda del settore e allora mi sono posto questa domanda: ma questi signori hanno provato a passeggiare sul Corso, nelle stradine vicino al Corso ma, soprattutto, nelle altre strade di Taormina per verificare la situazione pulizia? Io credo di no, forse perché impegnate a preparare il nuovo contratto e quindi è mancato il tempo, e quindi cercherò di fare un breve riassunto di quanto ho visto e sentito (come odori nauseabondi) e che purtroppo non solo io ma tutte quelle persone che hanno deciso di passare un periodo di vacanze da noi: cassonetti per la raccolta della nettezza urbana sporchi, maleodoranti, rotti; strade, vicoli, scale e scalini sporchi e maleodoranti con gli scoli che alcuni rifiuti producono, dove i topi, gli scarafaggi e quant’altro ci sguazzano e quindi l’Amministrazione, gioco forza, è costretta a spendere soldi per la disinfestazione e la derattizzazione; la raccolta della differenziata che viene fatta quando i contenitori scoppiano; tombini e scarichi pluviali otturati (e speriamo che non piova prima della necessaria pulizia); giardino pubblico nel più totale abbandono, e credimi in questo periodo, per motivi personali, ho passato parecchi pomeriggi alla villa comunale e sono state moltissime le persone che entravano e si meravigliavano della bellezza del luogo, ma era solo l’ingresso principale (che serviva come specchietto per le allodole?) perchè il resto lasciava a desiderare. Per non parlare del Belvedere, lasciamo stare. Tutto questo, per quanto riguarda l’immagine di Taormina, è veramente penoso, e sono convinto che per molti di questi ospiti, non ci sarà un ritorno. Scusami dello sfogo, ma mi è sembrato necessario farlo, affinchè chi ha veramente a cuore Taormina, si rimbocchi le maniche e lavori seriamente. Grazie ancora e buona estate anche a te. Carmelo Pio Scimone”.








