
Letojanni. Mentre è ancora nel vivo la stagione estiva, l’Amministrazione comunale di Letojanni programma e predispone gli interventi da attuare in vista dell’arrivo delle prime piogge. Il cambiamento climatico a cui si è assistito nell’ultimo decennio, che comporta repentini cambi di tempo e l’arrivo improvviso di piogge che seguono a lunghi periodi di siccità, causa spesso danni. Il sindaco Alessandro Costa non si vuole far trovare impreparato ed è per questo che, nemmeno in estate, ha abbassato la guardia su una delle problematiche che negli ultimi anni ha riguardato il territorio letojannese.
“Il lavoro dell’ufficio tecnico diretto in modo eccellente dall’arch. Carmelo Campailla non si è mai fermato – dichiara il primo cittadino – e lo stato dei torrenti è costantemente monitorato. Abbiamo aggiornato e predisposto le schede Rendis, sono stati già finanziati interventi di manutenzione opere a difesa dell’alveo dei torrenti Sillemi e Gallodoro. Il nostro territorio cittadino è attraversato da numerosi corsi d’acqua e occorre ripulire e svuotare gli alvei onde evitare conseguenze disastrose”.
L’attenzione maggiore è riposta sul più grande dei corsi d’acqua che attraversa Letojanni, il torrente Leto, che già nel 2011 si rese protagonista di una esondazione. Il sindaco Costa, nei giorni scorsi, si è rivolto nuovamente all’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente ribadendo che i passati eventi alluvionali hanno comportato il riempimento del greto del torrente con detriti e chiedendo con sollecitudine gli interventi di natura ordinaria e straordinaria volti allo svuotamento dell’alveo e alla messa in sicurezza del territorio. Occorre ricordare che lungo la via Fiumara, che costeggia il torrente Leto, si trovano non solo private abitazioni e attività alberghiere ma anche la caserma dei Vigili del Fuoco e gli ambulatori dell’Asp. Il ripetersi di un evento come quello accaduto nel 2011 comporterebbe non solo danni ma anche disagi enormi per tutto il comprensorio rendendo inaccessibili e irraggiungibili le sedi dei servizi pubblici. Il torrente Leto è stato oggetto, negli anni scorsi, di un intervento parziale di risagomatura, ma occorre predisporne ed effettuarne uno nuovo onde evitare che, in caso di eventi atmosferici di forte intensità, si possa verificare un nuovo straripamento. Nel frattempo l’Amministrazione comunale non perde tempo e ha già predisposto anche gli interventi di pulizia delle grate lungo le strade cittadine. La parola d’ordine per il sindaco Costa è “prevenzione”.








