Taormina. “Il prossimo 18 aprile salirò sul ring sperando di vincere ma per ricordare soprattutto il mio fraterno amico Filippo Polimeni, scomparso alcuni anni fa in un tragico incidente stradale”: sono le parole del pugile messinese Saro Presti (26 anni), volto molto conosciuto nel panorama italiano della boxe. “The Sicilian Don” (nome d’arte di Saro Presti) si sta allenando senza tregua in vista del match K1 (72,5 kg) in programma il 18 aprile al “PalaRescifina” di Messina contro Craig Josè. La sfida tra il messinese e l’inglese andrà di scena in tarda serata (si presume intorno alle 22), al termine di una importante manifestazione sportiva che inizierà alle 19 e che vedrà sul ring numerosi altri atleti. “Il mio desiderio – spiega Saro Presti – è quello di diventare il numero uno della mia categoria a livello mondiale e posso confidarvi che su questo sono molto fiducioso. Nella mia carriera ho combattuto in tante altre parti del mondo, ma è la prima volta che combatto in casa, nella mia Messina. Capirete che davanti al mio pubblico, davanti ai miei amici siciliani, voglio fare a tutti i costi bella figura e potete stare certi che non deluderò nessuno. Tra l’altro, mi sto allenando con serietà e professionalità, senza lasciare nulla al caso. A questo match tengo tantissimo e ce la metterò tutta per vincere e ricordare così, nel migliore dei modi, il mio amico Filippo Polimeni, che porto sempre nel mio cuore. Colgo l’occasione per ringraziare tantissimo il presidente della Federazione Kombat League, Max Baggio, ma un grazie sentito va anche alla mia famiglia e ai miei amici”. Tanti amici, aggiungeremmo noi, visto che Saro Presti, nella sua pagina personale di Facebook, ha oltre 2.700 amici (accipicchia!), molti dei quali in questi ultimi giorni hanno lasciato in bacheca tanti messaggi di affetto e di incoraggiamento in vista della supersfida del 18 aprile. Va segnalato che la conferenza stampa di presentazione del match tra “The Sicilian Don” e l’inglese Craig Josè è prevista per il 17 aprile, alle ore 18, a Messina.








FORZA SARO!