
Taormina. Una bella pagina di letteratura nella sala dell’Archivio Storico di Taormina, organizzata dall’Unitre. In un clima di distinta attenzione, alla presenza di un folto pubblico attento e coinvolto, è stato presentato “Il vento che dal mare sale”, romanzo e opera prima della talentuosa Arianna Culoso. Il presidente Carlo Turchetti ha dato inizio all’evento tratteggiando con esemplare riguardo la poliedrica figura della giovane autrice nelle sue invero complesse sfaccettature di scrittrice, poetessa, pittrice. Ha duettato con lei in modo abile e versatile, durante la presentazione del romanzo, l’eclettica Marisa Sturiale che ha stimolato l’autrice a disvelare i segreti dei suoi personaggi così da destare la più viva attenzione negli ascoltatori rapiti da quel loro colto e raffinato conversare. Ricche di pathos le ricercate letture con la voce di Saro Calabrese tratte dalle poetiche descrizioni degli ambienti riportati nel romanzo. In chiusura Turchetti ha voluto esprimere i suoi ringraziamenti ai protagonisti della serata.
“Un grazie a Lucia Esposito – dice Turchetti – in rappresentanza delle istituzioni. Ha salutato il pubblico, ha espresso parole di compiacimento nei riguardi dei componenti il direttivo della Associazione e ha rivolto un saluto speciale alla past presidente Letizia La Tona per il merito di aver fondato la sezione Unitre di Taormina”.



