Adrano. Nell’ambito del programma operativo regionale FESR 2007-2013, saranno presto avviati nuovi lavori di adeguamento e completamento per il Museo Archeologico Regionale di Adrano, ospitato all’interno del Castello Normanno, uno dei più importanti siti culturali inseriti nel “Parco Archeologico della Valle del Simeto”. Nel dibattito che si sviluppa intorno alle ipotesi di valorizzazione, l’architetto taorminese Daniela D’Agostino ha elaborato un “Progetto di adeguamento funzionale e nuovo allestimento museale del Museo di Adrano”, promosso dalla Soprintendenza per i Beni Culturali ed Ambientali di Catania. Il Museo, ospitato da oltre cinquant’anni all’interno del Castello Normanno, imponente monumento medievale e residenza di importanti famiglie siciliane fino al XVII secolo, espone al suo interno collezioni archeologiche (provenienti dal territorio adranita e da altre zone della Sicilia centro-orientale) e una sezione dedicata alle collezioni storico-artistiche ed etno-antropologiche. Il progetto di valorizzazione prevede: il restauro dei prospetti del castello; interventi per il completamento funzionale del museo; il consolidamento della copertura; l’adeguamento della struttura alle normative per l’abbattimento delle barriere architettoniche tramite installazione di un nuovo elevatore per migliorare l’accessibilità ai diversi piani; l’ampliamento degli spazi espositivi tramite il ripristino dell’antico solaio in legno del quarto livello crollato negli anni ’60; l’inserimento di nuove vetrine espositive a completamento del percorso della sezione archeologica; l’installazione di un sistema organico di pannelli esplicativi e strumentazioni multimediali interattive con funzionalità touch screen. Le soluzioni architettoniche, tecnologiche e costruttive previste, saranno realizzate garantendo la totale reversibilità dell’opera, nel rispetto delle preesistenze storico-culturali, senza incidere sugli elementi caratterizzanti il manufatto e anzi evidenziandone le peculiarità. L’obiettivo dell’intervento è quello di creare le condizioni per l’avvio di un nuovo processo di sviluppo economico e sociale dell’area che faccia leva sulle risorse culturali e naturali esistenti, consolidando, estendendo e qualificando le azioni di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio architettonico e naturale, espressione delle tipicità dell’area. In particolare, l’azione intende valorizzare tale patrimonio per sviluppare l’attrattività del territorio di Adrano a fini turistico-culturali e l’attivazione di progetti collegati ad altre realtà territoriali (Paternò, Motta Sant’Anastasia) per favorire la costituzione di reti di livello superiore.












