Taormina. “Le organizzazioni sindacali Filt CGIL, UIL Trasporti e UGL Autoferro, insieme ai provinciali Carmelo Garufi, Nino Di Mento e Giuseppe Giallanza, prendono atto con sorpresa dell’ennesima comunicazione di ASM Taormina. Una nota che, più che chiarire la situazione, sembra un racconto fantasioso alla ricerca di improbabili suggestionatori interni”: è l’ennesima replica delle organizzazioni sindacali Filt CGIL, UIL Trasporti e UGL Autoferro, a firma di Carmelo Garufi, Nino Di Mento e Giuseppe Giallanza, dopo la nota inviata dai vertici di Asm.
“Vogliamo essere chiari. I sindacati – si legge nella nota di Carmelo Garufi, Nino Di Mento e Giuseppe Giallanza – non hanno bisogno di suggerimenti. Un fatto semplice e verificabile, cioè il pagamento degli stipendi in ritardo, è sufficiente per informare e tutelare i lavoratori. ASM stessa conferma il ritardo, pur cercando di minimizzarlo come inconveniente tecnico. Riguardo ai fringe benefits, presentati come gesto di generosità, ricordiamo che il salario, diretto o accessorio, non è una concessione, ma il frutto del lavoro dei dipendenti. Le persone non vivono di narrazioni, ma di certezze economiche. Ribadiamo con fermezza che il ruolo sindacale non può essere delegittimato, e chi segnala problemi non può essere trasformato in nemico dell’azienda. Il nostro compito è uno solo: difendere i lavoratori, anche quando questo disturba qualche narrazione autoreferenziale. Infine, rispetto all’invito a occuparci di questioni più serie, vogliamo chiarire che nulla è più serio del salario, della dignità e del rispetto dei lavoratori. Tutto il resto, suggestionatori compresi, lo lasciamo volentieri alla comunicazione aziendale. E ricordiamo ad ASM Taormina: la fantasia può divertire, ma i salari non si inventano”.



