Taormina. “Le organizzazioni sindacali FILT-CGIL, UIL Trasporti e UGL Auto Ferro, in rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori, intervengono in merito ai ritardi nel pagamento delle retribuzioni segnalati ad ASM Taormina, respingendo con fermezza la definizione di strumentali attribuita alle richieste sindacali”: a scriverlo, in una nota del 13 gennaio 2026, sono Carmelo Garufi (Filt Cgil), Nino Di Mento (Uil trasporti) e Giuseppe Giallanza (Ugl autoferro).

“Sollecitare il rispetto delle scadenze retributive non è una forzatura – si legge nella nota – ma l’esercizio di un preciso dovere sindacale e una legittima tutela del reddito dei lavoratori, soprattutto quando i pagamenti non avvengono nei tempi ordinariamente previsti. Il salario rappresenta un diritto fondamentale e una risorsa essenziale per affrontare le esigenze quotidiane delle famiglie. Pur comprendendo le difficoltà tecniche legate al passaggio d’anno richiamate dall’Azienda, le Organizzazioni Sindacali ribadiscono che il pagamento delle retribuzioni deve costituire una priorità assoluta. Eventuali criticità organizzative o amministrative non possono e non devono ricadere sui lavoratori. A rendere poco convincente la ricostruzione aziendale vi è inoltre un elemento oggettivo e documentato: la richiesta da parte di ASM Taormina alla BPER, filiale di Taormina, di un’anticipazione bancaria per l’anno 2026 pari a 1.250.000 euro, come risulta dalla determina aziendale n. 1/26 del 7 gennaio 2026. Tale circostanza evidenzia la presenza di tensioni finanziarie che richiedono chiarezza e trasparenza, non rassicurazioni generiche o tentativi di minimizzazione. Le OO.SS. giudicano inoltre inopportuni i riferimenti a presunte illazioni o a iniziative definite dannose. Un confronto sindacale corretto deve fondarsi sul rispetto reciproco dei ruoli: chiedere spiegazioni su un pagamento avvenuto in ritardo non è un attacco, ma un atto di responsabilità verso chi quotidianamente garantisce il servizio. Le Organizzazioni Sindacali confermano la propria disponibilità a mantenere relazioni sindacali improntate alla collaborazione e al rispetto, nel quadro del diritto dei lavoratori a ricevere informazioni chiare, corrette e tempestive e della necessaria puntualità nei pagamenti. Si confida pertanto che vengano adottate tutte le misure necessarie affinché simili ritardi non si ripetano nel corso dell’esercizio”.



