
Taormina. Per la stagione estiva 2026, l’Azienda servizi municipalizzati di Taormina, sotto la guida del direttore generale Giuseppe Bartorilla, ha messo in campo una soluzione efficace per affrontare una delle criticità più sentite durante le serate di maggiore afflusso turistico: la ricerca di un posto auto.
L’area di sosta di emergenza di Piano Porto è stata utilizzata per accogliere le automobili in arrivo a Taormina una volta raggiunta la capienza dei parcheggi Lumbi e Porta Catania, evitando così che centinaia di automobilisti fossero costretti a girare a lungo alla ricerca di uno spazio disponibile. Una scelta organizzativa che ha dato risultati importanti e che ha consentito di gestire con ordine e sicurezza il grande flusso di veicoli e visitatori che nelle serate estive (e soprattutto in occasione dei grandi eventi al Teatro Antico), ha interessato Taormina.
A rendere particolarmente efficace il servizio è stato il collegamento garantito dai bus navetta, che hanno accompagnato i visitatori dal Piano Porto direttamente verso il centro storico.
NAVETTE SINCRONIZZATE E TEMPI DI ATTESA RIDOTTI
A sottolineare la qualità del servizio è Carmelo Zaccone, gestore dei trasporti di Asm Taormina.
“I bus navetta – spiega Carmelo Zaccone – hanno funzionato benissimo. Erano sincronizzati e dal Piano Porto partivano quasi sempre insieme, anche perché dall’area di sosta di emergenza a via S. Pancrazio, nei pressi del bar La Siesta, c’era il senso unico alternato. L‘organizzazione era tutt’altro che semplice, considerato l’intenso traffico estivo e la particolare conformazione della viabilità taorminese. Nonostante queste difficoltà, il servizio è riuscito a mantenere una buona regolarità, garantendo ai visitatori un collegamento costante con il centro. Al Piano Porto, tra l’altro, l’attesa per gli utenti che, dopo aver parcheggiato, dovevano prendere il bus navetta per il centro, era davvero breve. Un dettaglio che, soprattutto nelle serate caratterizzate da un afflusso straordinario, ha fatto la differenza. Parcheggiare senza stress e trovare rapidamente la navetta ha permesso a tanti utenti di raggiungere il centro storico con maggiore tranquillità”.
IL LAVORO DI UNA SQUADRA
Dietro il buon funzionamento del servizio non ci sono soltanto autobus e parcheggi, ma soprattutto le persone che ogni giorno hanno lavorato sul campo. Autisti, cassieri, parcheggiatori e ausiliari del traffico hanno rappresentato il vero motore di questa complessa macchina organizzativa. Dipendenti di Asm chiamati a operare spesso in condizioni di traffico intenso, sotto la pressione delle grandi folle e con il compito di garantire assistenza, ordine e sicurezza a residenti e turisti. Un lavoro che merita di essere valorizzato e riconosciuto: turni impegnativi, grande affluenza, continui arrivi e partenze, indicazioni agli automobilisti e assistenza agli utenti sono stati gestiti con professionalità e spirito di servizio. È anche grazie al loro impegno che Piano Porto è riuscito a trasformarsi, nelle serate più affollate, da semplice area di sosta di emergenza in una vera e propria valvola di sicurezza per la mobilità di Taormina. Il risultato è stato un sistema integrato nel quale parcheggio e trasporto pubblico hanno lavorato insieme, consentendo di assorbire una parte significativa dell’enorme domanda di mobilità generata dall’estate taorminese.
UNA MACCHINA ORGANIZZATIVA AL SERVIZIO DI TAORMINA
L’esperienza dell’estate 2026 dimostra dunque quanto sia importante, in una realtà turistica come Taormina, poter contare su una struttura capace di reagire rapidamente alle esigenze della città. Piano Porto, le navette e il lavoro quotidiano del personale Asm hanno contribuito concretamente a rendere più ordinata la gestione delle serate di maggiore afflusso. E soprattutto hanno dimostrato che, quando dietro un servizio pubblico c’è una squadra affiatata e preparata, anche una situazione potenzialmente critica può essere trasformata in un’opportunità per offrire ai visitatori un servizio efficiente.




