ROBUR-ALI’ TERME 5-2
ROBUR: Saglimbeni, Ucchino, Smiroldo (55’ Cingotta), Donato, Riccobene, Lo Turco, Briguglio, Agnone, Castorina, Moschella (73′ Donato), Stracuzzi (70’ Bucalo). All. Ruggeri.
ALI’ TERME: Sigillo, Roma I, Maccarrone (35’ Parrino), Mento, Tilenni, Roma II, Briguglio, Roma III, Giannetto (51’ Vena) , Santoro, Spadaro. All. Basile.
ARBITRO: Bonanno di Acireale.
RETI: 4’ Briguglio (rig.), 6’ e 50’ Spadaro, 25’ Donato, 30’ e 48’ Moschella, 90 Castorina (rig.)
Letojanni. La Robur dilaga contro l’Alì Terme, un avversario incapace di contenere la sfuriata dei padroni di casa, i quali, in questo secondo match di Coppa Trinacria, hanno voluto rifarsi dal brutto scivolone (sconfitta secca per 3 a 0), rimediato al debutto dello scorso week end sul terreno del “Mastrojeni” ad opera del Sant’Alessio del presidente Mimmo Costa. Una vittoria, però, fine a se stessa, perché difficilmente la squadra del patron Carmelo Laganà potrà passare il turno, tutto a favore, ormai, della compagine della Cittadina del Capo. Ma la prova più che positiva, offerta dai ragazzi di Giovanni Ruggeri è stata un utile test, atto a fornire al tecnico letojannese le giuste indicazioni riguardanti gli schemi tattici e le condizione dei giocatori, in vista dell’imminente inizio del campionato di Seconda categoria, che l’undici bianconero, per il terza anno, vuole continuare a disputare da protagonista. Quella che ha affrontato il team aliese, comunque, non è la formazione migliore, mancando ancora all’appello diversi elementi, che presto andranno a completare il gruppo. Ciò nonostante i locali hanno, tutto sommato, convinto, perché affibbiare una cinquina ad un complesso di tutto rispetto come quello rivierasco non è cosa di tutti i giorni, specie per la band locale, che doveva guarire soprattutto dal mal d’attacco e Moschella e Castorina potranno essere i demiurghi che si cercavano. Il primo è andato a segno due volte, sfruttando al 30’ un preciso assist di Briguglio, a conclusione di azione personale di quest’ultimo, e centrando nuovamente il bersaglio al 48’ con un potente tiro da fuori area, che il portiere ospite non riesce ad intercettare. Due reti che seguono quelle realizzate al 4’ da Briguglio su rigore (controbilanciata, due minuti dopo, da una segnatura di Spadaro, che fa secco Saglimbeni da pochi metri) e al 25’ da Donato, che mette dentro di prima intenzione, di piatto, a mezza altezza, una palla, offertagli al centro dell’area dal solito Briguglio. Gli ospiti, pur reagendo, non riescono a concretizzare per la buona guardia fatta dei difensori locali, che controllano a dovere le folate offensive dell’undici di Basile, che sfonda la rete del bravo Saglimbeni al 50’ ancora con Spadaro ma non su azione, bensì direttamente su calcio piazzato dal limite. Da rilevare che l’Alì Terme al 53’ coglie un palo e poco dopo una traversa, mentre viene bloccato dall’estremo difensore roburino all’80’ con un’uscita di pugno e all’87’ con in intervento di piede su una staffilata di Ivan Briguglio. Sono invece i padroni di casa che aumentano il vantaggio al 90’ con un penalty, guadagnato da Castorina e dallo stesso trasformato in modo perfetto.
Antonio Lo Turco









