Dal presidente dell’Asd Letojanni calcio, Alessio Camarda, riceviamo e pubblichiamo: “Il presidente Alessio Camarda, quale primo esponente e rappresentante dell’Asd Letojanni, a seguito di quanto emerso dal comunicato ufficiale della Lega nazionale dilettanti n° 413 del 07/04/2011, grida allo scandalo e chiede giustizia. I fatti si riferiscono alla partita disputata in data 02/04/2011, ovvero Robur-Asd Letojanni e nello specifico alla sospensione della gara decisa dall’arbitro Alberto Lo Presti al 65’ di gioco, quando a seguito di un durissimo intervento di gioco di un avversario ai danni di un calciatore dell’Asd Letojanni, l’arbitro conclude la sua splendida gestione di gara (negati due eclatanti falli da rigore), semplicemente ammonendo l’avversario e, per tutta risposta, a seguito di vibranti richieste di spiegazioni da parte del sottoscritto presidente-calciatore, nonché capitano Alessio Camarda, mi vedevo espellere insieme ad un altro compagno di squadra, Marco Gullotta. La denuncia del suddetto fatto non nasce dal singolo errore che l’arbitro, quale normale essere umano, potrebbe commettere, ma di come egli abbia dapprima condizionato tutta la gara e di come abbia messo la ciliegina sulla torta con il referto che secondo il nostro parere e di molti spettatori presenti allo stadio, è privo di ogni logica e poco rispecchiante quanto realmente avvenuto. Nessuna rissa, neanche un dito sul direttore di gara, per carità, non siamo dei santi, ma il tutto si è limitato ad animate proteste e per quanto si vede in diverse partite di queste categorie, diventa a dir poco scandaloso vedersi infliggere delle sanzioni di tale entità, tenuto conto di quanto sicuramente sarà emerso dal suggerimento-referto stilato sempre dall’arbitro Alberto Lo Presti, per carità, arbitro di Promozione (come più volte sottolineato da lui stesso), mica cosa da poco! Tali fatti possono essere altresì testimoniati da chiunque si sia recato al campo sportivo, incluse le forze dell’ordine, presenti a bordo campo, le quali non hanno in nessun modo ritenuto opportuno intervenire dato che non c’erano in essere fatti/atti a minacciare o aggredire l’incolumità dell’arbitro. Quanto sopra è solo uno sfogo, magari inutile, ma consideratelo una prima risposta alla giustizia sportiva, preannunciando infine, di procedere immediatamente, per tutte le vie più opportune, a tutela della posizione dell’Asd Letojanni”.









