LETOJANNI-ANTILLESE 1-1
LETOJANNI: Giordano, Rizzo, Smiroldo, Paiano (46’ Siligato), Feliciotto, Palumbo (61’ Camarda), Pagano, Marino, Parlatore, Parisi, Cannavò (61’ Cirino). All. Salvatore Intelisano.
ANTILLESE: Muscolino, Marinacci, Crupi, Restifo, Cutroneo (70’ Lo Giudice F.), Lo Giudice C., Mastroeni G., Lo Conti, Bongiorno, Pistone, Clari (63’ Mastroeni C.). All. Guglielmo Mastroeni.
ARBITRO: Maglia di Catania.
RETI: 65’ Parisi, 79’ Mastroeni C..
Letojanni. Una concreta e combattiva Antillese blocca sul terreno del Comunale, con uno strameritato pari, il Letojanni, che continua a tenere lontano l’appuntamento con la vittoria, non mancando, così, di scivolare sempre più nella zona rossa dei play out. Si è fatta imbrigliare la squadra del tecnico Turuzzo Intelisano pure dal fanalino di coda, il quale ha fatto di tutto per ottenere un risultato utile, che gli possa permettere la scalata alla classifica e cedere ad altri la scomoda maglia nera. C’è, infatti, qualcosa che non gira nel complesso gialloblù, incapace di concretizzare il gioco svolto a centrocampo dai vari Marino, Parlatore e dallo stesso Pagano, dimostratosi prezioso anche in fase di costruzione. Con l’ultima in classifica non avrebbero dovuto Palumbo e compagni faticare granché ad aggiudicarsi l’incontro ed invece hanno corso anche il rischio di essere superati, subendo, in quel caso, una vera e propria beffa. La compagine della Valle dell’Agrò è riuscita, infatti, a tenere testa ai locali, difendendosi ordinatamente dalla pressione operata da parte di questi ultimi per buona parte del primo tempo, addirittura ipnotizzando al 48’, in occasione del calcio di rigore assegnato dall’arbitro per atterramento in area di Parlatore, lo spento Parisi, che mandava la sfera alle stelle. Anche se il medesimo non mancava di riscattarsi, sbloccando al 65’ il risultato con un tiro di precisione all’altezza dell’area piccola, dopo aver abilmente aggirato un avversario. Gli ospiti, che al 44’ si erano visti annullare un gol per presunto fuorigioco (l’arbitro rilevava l’irregolare posizione, dopo avere fatto segno di continuare all’attaccante antillese, proiettato a rete), sotto la splendida regia di Pistone, prendevano sempre più coscienza dei propri mezzi, diventando maggiormente pericolosi nella seconda frazione di gioco, senza demordere nemmeno dopo essere andati sotto di una rete. Lo svantaggio forse li sprona ad osare di più, tant’è che al 78’, in seguito ad uno sfortunato colpo di testa all’indietro del centrale difensivo Feliciotto, Mastroeni è pronto ad impossessarsi del pallone e, sebbene contrastato da un avversario, fionda con forza, ma ha la sfera va a sbattere contro l’esterno della rete. E’ il preludio della segnatura, che giunge esattamente un minuto dopo ad opera dello stesso giocatore, il quale, ben appostato al limite dell’area, aggancia uno spiovente e con un dosato pallonetto supera agevolmente l’incolpevole Giordano. Per gli ospiti il risultato di parità rappresenta, senz’altro, l’obiettivo che avrebbero voluto cogliere, giocando per di più fuori casa, mentre per il team jonico la divisione della posta resta un risultato deludente, viste le velleitarie aspirazioni del club gialloblù.
Antonio Lo Turco









