LETOJANNI-ROBUR 2-2
LETOJANNI: Auteri, Rizzo (72’ Camarda), Smirolodo, Reitano (87’ Palumbo), Paiano, Pedale, Pagano, Parlatore, Marino, Cannavò, Cacopardo (46’ Gullotta). All. Intilisano.
ROBUR: Saglimbeni A., Smiroldo (85’ Cucinotta), Ucchino, Donato, Riccobene, Lo Turco, Rizzo (46’ Briguglio), Agnone, Castorina, Saglimbeni F., Nassi. All. Ruggeri.
ARBITRO: Schillaci di Enna.
RETI: 7’ e 54’ Castorina, 9’ Pagano, 90’ Camarda.
NOTE. 80’ espulso Pagano per proteste.
Letojanni. Non avevano da chiedere niente più al campionato le due formazioni cittadine, incontratesi, domenica, al Comunale nella penultima giornata del torneo di Seconda categoria, che, com’è noto, ha visto lo strapotere della Robur, promossa in Prima categoria con diversi turni di anticipo ed un considerevole vantaggio sulla seconda . Una gara, il cui risultato era ininfluente anche per l’Asd Letojanni, in ritardo, ormai, per poter aspirare ad un posto nei play off. Il derby ha avuto, pertanto, un valore prettamente simbolico, per quanto sia stato affrontato da entrambe le compagni con il solito agonismo e la massima determinazione nell’intento di aggiudicarsi l’intera posta in palio. Che, invece, è stata divisa a metà, esattamente come nella partita d’andata, con la squadra del tecnico Turuzzo Intilisano, riuscita ad acciuffare il pari per il rotto della cuffia in piena “Zona Cesarini”, quando per i bianconeri sembrava ormai fatta. Una rovesciata di Camarda in area al 90’ riequilibra, infatti, le sorti del match in mano del complesso del presidente Carmelo Laganà, grazie alla doppietta messa a segno dal bomber Castorina. La punta roburina portava, infatti, in vantaggio la sua squadra al 7’, approfittando di un difettosa respinta della difesa avversaria e trafiggendo da pochi metri l’incolpevole Auteri. Che si fa sorprendere al 54’, dallo stesso attaccante, abile, in una confusa azione in area, a deviare di testa in rete un tiro ribattuto da un difensore. Segnatura, che aveva riportato l’undici allenato dal duo Ruggeri-Fasolo in vantaggio, dopo che Pagano al 9’ era riuscito a ristabilire il pari direttamente su calcio piazzato. Un esito, che, per la verità, lascia l’amaro in bocca a Lo Turco e compagni, che meritavano, senz’altro di più, essendo andati maggiormente vicini al gol. Nassi, infatti, al 12’, a tu per tu col portiere manda la palla a lato, mentre è la traversa che al 35’ dice no ad un’autentica cannonata di Riccobene su punizione, con la sfera, che ribatte per terra ma non varca la linea di porta. Ci prova anche il giovane centrocampista Filippo Saglimbeni al 71’ sempre con un tiro da fermo, ma questa volta è Auteri, che con un balzo si distende e devia in angolo. Autentico miracolo del bravo pipelet gialloblù, che in precedenza ed esattamente al 56’ aveva salvato la sua porta opponendosi allo stesso Saglimbeni lanciato a rete.
Antonio Lo Turco










Grande Auteri..