ROBUR-NOVARA 2-0
ROBUR LETOJANNI: Saglimbeni A., Ucchino, Calì, Donato (38’ Bitto), Riccobene, Lo Turco, Briguglio, Agnone, Moschella ( 83’ Tamà), Coglitore (65’ Smiroldo), Saglimbeni F.. All. Ruggeri.
NOVARA: Baglione, Rando, Cicero, Chiofalo, Ferrara (46’ Bonanno ), Catalfamo, Mazzeo, Rizzo, Bartolotta (85’ Calabrese), Salamone, Truscello (71’ Lombardo). All. Da Campo.
ARBITRO: Musumeci di Acireale.
RETI: 44’ Bitto, 72’ Calì.
Letojanni. Con un gol per tempo, la Robur ha ridotto alla ragione un Novara estremamente combattivo, ma incapace di concludere a rete, tanto da lasciare inoperoso, per tutto l’arco dei 90 minuti, il portiere avversario, che si è, pertanto limitato a svolgere la normale amministrazione. Non si è, infatti, registrata da parte degli avanti della squadra nebroidea alcuna azione di rilievo, che la difesa locale, orchestrata magistralmente dai vari Riccobene, Lo Turco, Ucchino, non abbia saputo tenere a bada, permettendo a questi ultimi di effettuare solo innocui tiri da lontano, facile preda, d’altronde, per l’attento Saglimbeni. Ma non sono apparsi, per la verità nemmeno irresistibili le punte bianconere, se si eccettua un tentativo al 10’ di Coglitore, che in anticipo sul portiere tira di precisione con la sfera, che percorre tutto lo specchio della porta, sfiorando il palo prima di perdersi sul fondo. Senza esito anche al 34’ una punizione del regista Briguglio con palla a fil di traversa, che l’estremo difensore ospite riesce a bloccare in bell’elevazione. Azzeccata, a questo punto, si rivela la mossa del tecnico Ruggeri, che manda negli spogliatoi il tutto fare Donato, una colonna del centrocampo, buttando nella mischia la punta centrale Bitto. Il quale si mette subito all’opera, imbeccando prima, al 40’, il giovane cursore di destra Saglimbeni, il cui tiro telefonato trova pronto il guardiano dei pali, e facendo, poi, centro egli stesso al 44’ con un preciso tocco a mezza altezza, dopo aver ricevuto il pallone da Briguglio. Si va, dunque, al riposo con i padroni di casa in vantaggio. Nella ripresa si sarebbe aspettata la reazione dell’undici di Da Campo, che, in effetti, non arriva, cosa che consente al complesso del presidente Carmelo Laganà di tenere sotto controllo gli avversari, senza, però, risparmiarsi nella ricerca di un’altra segnatura per mettere al sicuro il risultato e chiudere definitivamente la gara. Gol che arriva al 72’ ad opera del difensore Calì, che trafigge irrimediabilmente Baglione, a conclusione di un’azione corale della squadra. Un successo voluto e meritato, che rilancia la formazione bianconera, riscattando la sconfitta, rimediata la settimana scorsa contro il S. Alfio.
Antonio Lo Turco









