Taormina. “Si è conclusa con importanti risultati la seconda missione del 2026 del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina – Bambino Gesù al General Hospital di Yaoundé, in Camerun. Prosegue così il progetto internazionale “Cuori Ribelli”, promosso dall’Asp di Messina e finanziato dalla ONG Una Voce per Padre Pio, presieduta da Enzo Palumbo”: a scriverlo, sono i vertici dell’Asp di Messina.
“Con questa missione, svoltasi dal 23 giugno al 2 luglio – sottolineano i vertici dell’Asp – salgono a sei gli interventi umanitari realizzati dal marzo 2025, dopo le quattro missioni effettuate lo scorso anno e quella di marzo 2026. Un percorso di cooperazione sanitaria che ha consentito di superare quota 200 bambini operati nel Paese africano. Nel corso dell’ultima missione, l’équipe italiana guidata dal cardiochirurgo Sasha Agati ha eseguito 50 interventi cardiochirurgici e visitato oltre 100 piccoli pazienti. Tra le procedure effettuate figurano anche interventi ad alta complessità per la correzione di gravi cardiopatie congenite, come la trasposizione delle grandi arterie (TGA) e la tetralogia di Fallot. Il significativo incremento dell’attività chirurgica è stato reso possibile grazie alla crescita del personale locale e di una squadra internazionale sempre più integrata, composta non solo dai professionisti italiani, ma anche da medici e operatori sanitari provenienti da diversi Paesi africani, tra cui Libia, Zambia ed Etiopia. Un modello di cooperazione che punta non soltanto a curare, ma anche a trasferire competenze e costruire autonomia nei sistemi sanitari locali.
“Accanto all’attività sanitaria – proseguono i vertici dell’Asp – il progetto continua a promuovere iniziative di sviluppo sociale e umanitario. Durante la missione è stata inaugurata, nel distretto di Lobo, una fattoria gestita da donne, destinata a sostenere madri sole e vedove attraverso attività di allevamento avicolo e piscicoltura. Un’iniziativa che offre concrete opportunità di autosostentamento economico e inclusione sociale. Nel corso della visita sono stati inoltre consegnati farmaci e dispositivi medici destinati a un villaggio dell’area, donati dalla Nuova Farmacia di Galati Marina di Messina, a testimonianza della solidarietà della comunità messinese verso le popolazioni più fragili. L’équipe italiana era composta dal cardiochirurgo Sasha Agati, dalla cardiologa Rita Calaciura, dalla neonatologa Valeria Manzo, dai perfusionisti Danilo Zuccaro e Leonardo Castania, dagli strumentisti Angelo Sanzone e Alice Vailati, dagli infermieri Luciana Nania e Davide Calabrò, oltre al reporter Matteo Arrigo, impegnato a documentare le attività della missione”.










