Catania. Angelo Casabianca, storico capo della segreteria dello sport del quotidiano “La Sicilia”, è morto a 89 anni.
“Era un personaggio fondamentale della nostra Redazione sportiva – scrive Tony Zermo su La Sicilia del 28 luglio 2014 – quando ne facevano parte Gigi Prestinenza e Candido Cannavò. Era lui che programmava il lavoro, che chiedeva ai corrispondenti (ed erano centinaia) quanto dovevano scrivere sulle partite. Era lui che pianificava le trasferte e badava alle classifiche dei vari campionati. Se non ci fosse stato lui che badava alla macchina, Gigi e Candido non avrebbero avuto nemmeno il tempo di scrivere. Puntuale, preciso, scrupoloso, adamantino, un sorriso gentile per tutti, Angelo Casabianca era un collega e un amico, un innamorato del giornale di cui ha vissuto i tempi più belli”.
“Quanti ricordi – scrive Giovanni Finocchiaro, prestigiosa firma sportiva del quotidiano di Viale Odorico da Pordenone – dott. Angelo. Mai le ho dato del tu. Rispetto, timore reverenziale, timidezza. Avevo 18 anni, e il dott. Angelo mi chiamò. Salii le scale due alla volta dal pianterreno dello stabile del giornale, per catapultarmi nella stanza dello sport. Il dott. Casabianca mi proponeva di cominciare la collaborazione a La Sicilia, redazione sportiva. Il cuore in gola, una sensazione di felicità e di paura, che ricordo benissimo. Negli anni ho conosciuto un maestro severo, deciso, amorevole. Un consigliere che a tutte le ore del giorno sapeva darti l’imbeccata giusta. Un amico, con cui dividere momenti di sport, dalle partite a tennis a quelle di beach volley giocate anche in coppia. Angelo Casabianca era, con Gigi Prestinenza e Giuseppe Garozzo, LO SPORT al giornale. Poi arrivarono gli altri, ma noi ragazzini desiderosi di abbracciare il mestiere che amavamo avevamo un punto di riferimento, un faro: era Angelo Casabianca, il dott. Angioletto. Oggi l’ho visto per l’ultima volta e mi sono tornati pensieri di lavoro e di passione vissuti al suo fianco. Per me va via un padre, un secondo padre, una persona alla quale mai mi stancherò di dire grazie per quello che ho imparato”.
Al nostro carissimo amico Nunzio Casabianca (“anima” della redazione sportiva de “La Sicilia” e firma di assoluto valore) e a tutti i familiari, vanno le condoglianze del direttore del giornale on line Vai Taormina, Saro Laganà.







