SCOMMETTENDO-CASTELTAORMINA 2-0
SCOMMETTENDO: Lombardo, Gresta, Bongiorno (71’ Mirabella), Foti, Zappalà, Cascio, Contarino, Pappalardo, Iungo (24’ D’Antone), Manuli, Nobile (82’ Lupino). All. Tomaselli.
CASTELTAORMINA: Sferra, Minutoli, Catalfamo, Spartà, Sinibaldi, Siligato (75’ Aranciotta), Jacente, Forastiero, Pino, Cipolla, Curcuruto (57’ Harakati). All. Scimone.
ARBITRO: Fraggetta di Catania.
RETI: 6′ Foti, 42′ Nobile
Catania. Nella gara d’andata dei sedicesimi di finale della Coppa Trinacria, lo Scommettendo ha battuto 2-0 il Casteltaormina. La squadra allenata da Eugenio Scimone, in formazione rimaneggiata per le assenze di Parisi, Trefiletti, Scimone, Alesci e Pizzolo, ha limitato i danni in attesa della gara di ritorno del prossimo 2 dicembre. I padroni di casa passano in vantaggio al 6’, nella prima azione pericolosa, con un gol di Foti che, lasciato solo in area, supera Sferra con un tiro di esterno destro. Al 20’ lo Scommettendo si rende pericoloso con un tiro da fuori area di Contarino parato senza problemi dal portiere taorminese. Il Casteltaormina reagisce allo svantaggio con un tiro dalla distanza al 32’ di Omar Curcuruto che non impensierisce il portiere avversario. Sul finire di tempo, al 42’ i padroni di casa raddoppiano con un gol realizzato da Nobile (in posizione dubbia di fuorigioco), che supera Sferra con un pallonetto. Nella ripresa, il Casteltaormina è subito pericoloso al 49’ con una bella azione di Catalfamo per Ciccio Cipolla, che calcia in porta con un tiro a giro, ma il pallone finisce di poco fuori. Due minuti più tardi, al 51’, ci prova Giorgio Siligato con un tiro da fuori area, bloccato senza problemi da Lombardo. Nel finale di partita, il protagonista del match diventa il portiere taorminese Livio Sferra che si oppone con diverse parate da campione ai vari tiri degli attaccanti catanesi. In particolare, Sferra è bravo al 62’ ad opporsi al tiro a cucchiaio dell’attaccante dello Scommettendo Nobile e al 73’ compie una grande parata sul tiro da fuori area del centrocampista Pappalardo.




