Roccalumera. Il sindaco di Roccalumera, Gianni Miasi, è un dei candidati eccellenti all’Assemblea regionale siciliana: “Salve a tutti. Mi chiamo Gianni Miasi, esercito la professione di avvocato e da nove anni sono sindaco del Comune di Roccalumera. Ho deciso di candidarmi alle elezioni per il rinnovo dell’Assemblea Regionale Siciliana nelle liste di Rosario CROCETTA perché penso che l’esperienza che ho maturato da sindaco possa essere utile a risolvere alcuni problemi e perché penso che CROCETTA possa essere la persona adatta. CROCETTA è stato sindaco di Gela e ha condotto una strenua lotta contro la mafia, contribuendo a fare arrestare centinaia di mafiosi e ha riportato la legalità in quel Comune. In atto è deputato europeo, è molto apprezzato e rispettato e ha i legami giusti per riconciliare la Sicilia con l’Europa. Di sicuro, su alcune cose posso dire la mia per l’esperienza maturata da sindaco. Ad esempio: SUI RIFIUTI. Abbiamo accumulato, in cinque anni, in tutta la Sicilia, UN MILIARDO DI DEBITI. È una assurdità che può esistere solo da noi. In altre parti d’Italia (Lombardia, Toscana, Emilia, etc.) i rifiuti producono utili: qui da noi, in Sicilia, gli utili li fanno solo la mafia e quella parte della politica con essa alleata. La ricetta? Restituire la gestione dei rifiuti ai Comuni e incentivare la raccolta differenziata. Se un sindaco ci crede ed è bravo la può portare almeno al 40%, con un risparmio significativo sulle tariffe; se, invece, è un asino e non si muove, verrà punito dagli elettori. Cosa è successo fino ad ora e perché? Per le seguenti ragioni: 1) per la ignoranza, in genere, di chi viene preposto a capo (pensate che fino a qualche mese orsono, direttore generale delle acque e dei rifiuti era il ragioniere generale della Regione il quale, con ogni evidenza, di rifiuti ne sapeva meno di nulla), 2) per mantenere strutture burocratiche e di sottogoverno che portano voti a chi li ha messi a ricoprire quella determinata posizione senza curarsi della loro competenza (tanto paga il cittadino). L’ACQUA: se continua così, un metro cubo di acqua costerà quanto due bottiglie grandi di aranciata o di coca cola. In questo momento a Roccalumera l’acqua si paga 60 centesimi al metro cubo: se parte le riforma si pagherà DUE EURO E CINQUANTA CENTESIMI. Oggi l’ATO IDRICO Messina costa UN MILIONE E MEZZO DI EURO L’ANNO. E non fa nulla: chissà quanto costerà quando andrà a pieno regime. Gli STIPENDI DEI DEPUTATI REGIONALI: in atto, un deputato percepisce, tutto incluso, circa 20.000,00 euro al mese. Penso che 8.000,00 euro basterebbero ed avanzerebbero. Ed è questa la prima proposta che farò se eletto. LE NOSTRE COLLINE: ogni volta che piove in modo intenso stiamo tutti con l’animo in pena perché c’è il rischio di finire come a Scaletta Zanclea nel 2009. Entro il 2013 dobbiamo spendere DICIOTTO MILIARDI DI EURO di fondi europei. Sapete quanti ne abbiamo spesi, in percentuale? Il 12%. Se continua così li dovremo restituire in grande parte, quando sarebbe bastato destinare almeno un miliardo alla difesa delle colline. Da Milano e Roma, in treno, non vi sono meno di 4 binari. Da Messina a Catania e da Catania a Palermo un solo binario e chissà per quanto tempo ancora. Nei prossimi giorni, se vorrete, potrete leggere il mio programma argomento per argomento. Si tratta di temi concreti e molto semplici. Se vi convincerete, Vi invito a votarmi. Sono uno di Voi e se verrò eletto queste sono le cose che mi propongo di fare. Cordiali saluti. Gianni MIASI CANDIDATO ALLE ELEZIONI REGIONALI NELLA LISTA CROCETTA”.



