Francavilla. Un errore nella raccolta di erbe nelle campagne di Francavilla ha provocato un grave avvelenamento: tra le piante commestibili è finita la mandragora. Dopo il pasto, una coppia di ultrasessantenni ha accusato sintomi severi nel giro di poche ore, decidendo di recarsi subito all’ospedale “S. Vincenzo” di Taormina. Scattato l’allarme, i medici del nosocomio di contrada Sirina hanno attivato la rete d’emergenza. La donna, in condizioni critiche, è stata trasferita al “Garibaldi-Nesima” di Catania in terapia intensiva, mentre il marito è stato spostato da Taormina al “Piemonte” di Messina. Fondamentale il supporto del centro antiveleni di Pavia, che ha coordinato il recupero dell’antidoto da Cefalù. I pazienti restano gravi ma sotto controllo.




