Francavilla. I carabinieri della Compagnia di Taormina sventano un ennesimo furto di ”oro rosso”, assicurando alla giustizia un 31enne, sorpreso all’interno di un cantiere, mentre stava asportando delle grondaie di rame. Questa volta, come detto, l’attenzione del malfattore non ha preso di mira il deposito di un’impresa o i cavi di rame presenti in una delle Stazioni ferroviarie della provincia, ma bensì delle grondaie di rame, che si trovavano all’interno del cantiere dove è in fase di realizzazione la nuova caserma dei carabinieri. A dare l’allarme nel tardo pomeriggio di ieri, è stato un privato cittadino, che accortosi di alcuni movimenti strani all’interno di un cantiere ubicato nel centro abitato del Comune di Francavilla, ha informato tempestivamente i carabinieri contattando l’utenza di Pronto Intervento 112. Prontamente, i militari della Stazione di Francavilla hanno così raggiunto la località segnalata, dove hanno individuato, ancora all’interno del cantiere, un individuo, il quale si stava impossessando di diverse grondaie in rame, del peso complessivo di circa 60 chilogrammi. Il malfattore, nella circostanza, è stato quindi subito bloccato dai carabinieri ed identificato in M. D. B., nato a Taormina, cl. 1979, ma residente a Francavilla, già noto alle Forze dell’Ordine. Per il giovane, a quel punto, sono quindi scattate le manette con l’accusa di tentato furto aggravato, e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, lo stesso è stato tradotto preso il proprio domicilio dove permarrà in regime degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza con rito direttissimo che si terrà nella giornata odierna presso il Tribunale di Messina.









