
Giardini. Nasce ufficialmente il patto tra i Comuni del Bacino dell’Alcantara, uniti sotto un unica entità per la valorizzazione e la sicurezza del territorio. Il cosiddetto “Contratto di fiume” è stato sottoscritto qualche giorno addietro nella sede del Parco dell’Alcantara dove si sono incontrati tutti i sindaci che hanno aderito all’iniziativa. A guidare le fila del nuovo organismo è il Comune di Giardini Naxos, Ente capofila, che ha raccolto i centri di Letojanni, Calatabiano, Castiglione di Sicilia, Francavilla, Gaggi, Graniti, Malvagna, Mojo Alcantara, Motta Camastra, Randazzo, Roccella, Santa Domenica di Vittoria. La sigla del protocollo d’intesa giunge al termine di un articolato percorso propedeutico guidato dal sindaco di Giardini, Nello Lo Turco, che si è fatto promotore del progetto di cui è partner il Parco dell’Alcantara, diretto da Pippo Morano, durante il quale si sono susseguiti numerosi incontri e confronti al fine di dare la giusta valutazione al piano messo a disposizione della Regione Siciliana in tema di benefici e possibilità. L’obiettivo che si pone la stipula di questo Contratto, è quello di puntare ad agire in sinergia nell’ambito degli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale per i bacini di fiume e l’entroterra del territorio. “Con questo patto siglato nelle scorse ore – ha spiegato con entusiasmo il primo cittadino Lo Turco – si potrà intervenire in maniera più incisiva a livello di finanziamenti e di bandi nell’ambito dei quali intercettare somme per la valorizzazione e la sicurezza del nostro territorio. Stiamo parlando, nello specifico, di opportunità di risanamento dei corsi d’acqua, interventi di riqualificazione ambientale del bacino idrografico”. “In questo contesto – ha aggiunto Lo Turco – si potrà anche andare ad incidere sullo sviluppo locale con azioni di sistema, inducendo, insomma, possibili effetti socio-economici nell’interesse sia locale che comprensoriale in ambito industriale, agricolo, turistico ed urbano. E’ evidente che poter disporre di un ambiente migliore e di corsi d’acqua che siano regimentati ed in sicurezza favorisce sia una condizione di tranquillità in primis per l’abitato sia delle opportunità di maggiore sviluppo per la nostra comunità”.
Francesca Gullotta



