
Giardini. Il presidente dell’Associazione Culturale “Gymnasium Teatro” di Giardini, Gianni Crimi, ha scritto una lettera al sindaco di Giardini, alla Giunta, al Consiglio Comunale, al Responsabile del Settore IV – Gestione del Territorio, al responsabile del Procedimento e alla Consulta Giovanile di Giardini in merito al cineteatro “Rosina Anselmi”.
“Il sottoscritto Gianni Crimi, in qualità di presidente pro tempore dell’Associazione Culturale Gymnasium Teatro, con sede legale in Giardini Naxos, intende, con la presente, esprimere per l’ennesima volta, il proprio profondo rammarico e una forte preoccupazione in merito alla gestione dell’iter di riqualificazione del Cineteatro Comunale Rosina Anselmi, oggetto di precedenti comunicazioni ufficiali e di un incontro tenutosi con il sottoscritto presso la casa comunale in data 1° luglio 2025. Nonostante le rassicurazioni ricevute in quella sede e le promesse di un’accelerazione delle procedure necessarie a rimediare agli errori amministrativi che hanno condotto alla revoca dell’affidamento iniziale (Determina n. 259 del 26/06/2025), apprendo con sconcerto che, in data 10/09/2025, una ditta, già subentrata con nuova Determina n. 293 del 24/07/2025, ha espresso formale rinuncia all’incarico. Alla luce dei tempi ormai estremamente ristretti, considerando che il termine improrogabile per la realizzazione dell’intervento è fissato al 31 dicembre 2025, pena la revoca del finanziamento pubblico e la restituzione delle eventuali somme ricevute, risulta incomprensibile e inaccettabile il ritardo con cui gli uffici competenti stanno affrontando la questione, attendendo ulteriori 20 giorni per prendere atto della rinuncia e attivare le successive procedure per un nuovo affidamento. Tale gestione appare del tutto inadeguata rispetto alla gravità della situazione. Non si tratta di un mero ritardo amministrativo: si rischia concretamente di perdere un finanziamento ottenuto con fatica, vanificando anni di impegno da parte della cittadinanza e delle realtà culturali locali. Il risultato tangibile, ad oggi, è che il Cineteatro Rosina Anselmi resta inaccessibile, e le attrezzature già acquistate per tale scopo con fondi pubblici (poltrone, impianto di proiezione) rimangono da anni inutilizzate in qualche deposito comunale. Ribadisco quanto già evidenziato nelle precedenti comunicazioni: la situazione che si è venuta a creare dimostra una preoccupante mancanza di efficacia e incompetenza nell’azione amministrativa, che sta arrecando un danno concreto alla collettività e all’immagine della città”.
“Alla luce di quanto sopra chiediamo con forza: un immediato intervento risolutivo, la massima trasparenza e celerità nella comunicazione dell’avanzamento delle nuove procedure, e, soprattutto, l’assunzione piena di responsabilità da parte di chi ha il compito istituzionale di tutelare e valorizzare il patrimonio culturale della nostra città. Confido in un segnale di discontinuità e nella volontà di restituire finalmente alla comunità uno spazio culturale fondamentale, nel rispetto dei tempi, oltretutto già prorogati, imposti dal finanziamento in essere. Pur avendo ormai maturato una profonda sfiducia nei confronti di questa Amministrazione, a causa dell’immobilismo, delle evidenti criticità gestionali e della scarsa sensibilità dimostrata nella presente vicenda, resto comunque in attesa di un sollecito e adeguato riscontro”.



