Giardini. Avviata ufficialmente da lunedì la mensa scolastica, il cui inizio era atteso con trepidazione dagli studenti giardinesi che frequentano il tempo pieno nei vari plessi cittadini. La refezione – affidata temporaneamente a una ditta di S. Teresa che ha presentato l’offerta più vantaggiosa per l’Ente e servirà i pasti fino al 20 dicembre – ha ricevuto il plauso degli allievi e dello stesso dirigente, Mario Rapisarda, che ha avuto modo di controllare personalmente il cibo offerto, così come l’assessore alla Pubblica istruzione, Agatino Bosco. Per il pranzo è stato preparato un pasto completo costituito da un primo, un secondo, contorno, frutta, pane e acqua, debitamente confezionato e fatto recapitare a destinazione per un prezzo pari a 2,75 euro. Un prezzo inferiore a quello dello scorso anno che, invece, era di 3,12 euro a pasto e che, però, potrebbe subire variazioni a partire da gennaio, quando cioè è previsto l’affidamento definitivo per tutto il 2014. I tagliandi dei buoni pasto, come consuetudine, sono disponibili nei locali della biblioteca comunale, in via Umberto, dove potranno essere ritirati previo versamento dell’importo dovuto. “Considerato come sono andate le cose – ha affermato l’assessore Agatino Bosco – possiamo considerare l’inizio della mensa un traguardo. Vigileremo sull’adeguatezza del servizio e siamo già al lavoro per predisporre gli atti necessari che permetteranno l’espletamento della gara d’appalto definitiva che garantirà lo svolgimento del servizio per tutto il prossimo anno, senza così dover incorrere in spiacevoli inconvenienti, come verificatosi quest’anno”. La fruizione del servizio di refezione pone così fine ai disagi a cui erano soggetti allievi e familiari che durante le giornate del rientro pomeridiano erano costretti a uscire dalla scuola durante la pausa pranzo o a doversi portare da casa uno spuntino da consumare in classe.
Francesca Gullotta









