Giardini. Si è svolta nei giorni scorsi l’assemblea del circolo del Pd di Giardini Naxos. “Dopo un’articolata discussione, seguita alla presentazione del documento programmatico da parte del coordinatore, pur se con diverse opinioni delle varie componenti del partito – ha spiegato il coordinatore Maurizio Micari – è stato condiviso all’unanimità il seguente documento. E’ stato, inoltre, dato ampio mandato al coordinatore, insieme ai componenti del coordinamento che si alterneranno durante le riunioni, di avviare tavoli di confronto con la cittadinanza, le forze politiche, movimenti, organizzazioni, associazioni, personalità della società civile, disposti a mettersi in gioco per la costituzione di una coalizione in vista delle prossime elezioni amministrative”. Ecco il documento a firma di Maurizio Micari: “Giardini deve essere pronta a raccogliere le sfide del futuro, lasciando gli interessi di parte, aprendosi ad una visione di società e di sviluppo sostenibile proiettato nel futuro, in grado di rispondere alle sfide di un mondo in continuo cambiamento. Occorre elaborare e condividere con la comunità, un progetto fattibile e compatibile per noi, i nostri figli, le nuove generazioni, che permetta di ricominciare a sperare e a lavorare alla costruzione del domani da protagonisti, smettendo di sentirsi e comportarsi da periferia. Bisogna agire con l’obiettivo di divenire un punto di riferimento per la creazione di un nuovo centro socio/economico e culturale, che sappia dare risposta alle esigenza del comprensorio, proponendo, servizi, attività economiche eventi culturali. Da troppi anni ormai, nel nostro paese, manca un progetto, una visione della città, non è più possibile prorogare l’assenza totale di obiettivi, questo comporterebbe l’ulteriore retrocessione della città fino agli ultimi posti delle classifiche in materia di vivibilità e sviluppo economico. Il degrado della compagine politica, che in questi anni ha amministrato il paese, è tale da richiedere un totale cambiamento, sia del modo di amministrare che delle persone che dovranno governare la città, anche in considerazione di un ricambio generazionale e della creazione di una nuova leadership che possa fare uscire il paese dalle secche in cui è da tempo incastrato. Il totale immobilismo dimostrato, almeno riguardo a quello che non rientrava nell’interesse diretto degli amministratori, ha portato a un grave peggioramento dello stato complessivo della città, sia dal punto di vista del territorio, sia economico e dello stato sociale. La nuova amministrazione che andrà a governare il paese avrà un compito arduo, nel tentare di almeno normalizzare la situazione, compito che richiederà coraggio, unità di vedute e fermezza nelle scelte forti che dovranno essere prese. C’è bisogno di un ribaltamento totale, operazione che, fuor di dubbio, non potrà essere assicurato da chi in questi anni ha lavorato nell’amministrazione, continuando il vecchio modo di fare politica, che ha ampiamente dimostrato di non essere in grado e di non volere cambiare le sorti della città. I programmi vengono realizzati da uomini e donne che dimostrano capacità e onestà, per il loro retro terra culturale e operativo. La credibilità anche per il Pd nei confronti della popolazione di Giardini Naxos avrà, come cartina di torna sole, il saper proporre un nuovo corso, sancendo una chiara e netta discontinuità con il passato, sia attraverso le scelte politiche sia attraverso la scelta degli uomini che ci rappresenteranno. Questa rappresenta per noi l’unica opportunità per cercare di vincere le elezioni al fine di dare a Giardini una chance. Questi sono i criteri che ci guideranno nella scelta dei partner, insieme alla indiscussa onestà, competenza, amore per il bene comune e per la legalità, indiscutibilmente dimostrata. In merito alle appartenenze politiche, una volta rispettati questi parametri, chi sarà pronto a condividere la nostra idea ed arricchirla con il proprio apporto personale, essendo disposto a un cammino comune, sarà il benvenuto”.



