Giardini. Il taorminese Francesco Muscolino, archeologo e attualmente direttore dei Musei Nazionali di Cagliari è stato insignito del Premio “Comunicare l’Antico”, giunto alla nona edizione. Il prestigioso riconoscimento gli è stato consegnato nei giorni scorsi a Giardini Naxos nell’ambito della sedicesima edizione di Naxoslegge, il festival ideato e diretto da Fulvia Toscano. Il Premio Comunicare l’Antico nato in sinergia con il Parco Archeologico di Naxos e con Archeoclub Naxos-Taormina-Valle Alcantara è dedicato a chi custodisce, studia e divulga il mondo classico.
Francesco Muscolino, dopo la maturità conseguita al Liceo Classico “Enrico Trimarchi” di Santa Teresa di Riva, si è laureato in Lettere classiche presso l’Università di Catania (1999), ha ottenuto la Specializzazione in Archeologia presso la stessa Università (2004) e il Dottorato in Archeologia e storia dell’arte greca e romana presso l’Università di Messina (2008). Dal 2010 è archeologo del Ministero della Cultura; dal 2010 al 2016 ha lavorato presso la Soprintendenza per i beni archeologici della Lombardia, dal 2016 al 2017 presso il Polo Museale della Campania, e dal 2017 al 2020 presso il Parco Archeologico di Pompei. Ha diretto l’Area archeologica (Villa romana e Antiquarium) di Palazzo Pignano (CR) (2012-2014), l’Area archeologica e dell’Antiquarium di Castelseprio (VA), appartenente al sito seriale UNESCO I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.) (2012-2016), l’Ufficio Scavi di Stabia, con Villa San Marco e Villa Arianna, afferente al Parco Archeologico di Pompei (2019-2020). Dal 2020 è direttore dei Musei Nazionali di Cagliari.

“Per me – ha commentato l’archeologo taorminese – è un grande onore ricevere questo riconoscimento in un luogo che è stato importante nella mia formazione umana e professionale”.
Insieme a Francesco Muscolino, sono stati premiati Theodoros Terzopoulos, regista teatrale, docente e scrittore; Luana Toniolo, direttrice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia; Fabrizio Sudano, direttore del MaaRC di Reggio Calabria, Giorgio Ieranò, professore ordinario di Letteratura greca all’Università di Trento; Pietro Pruneti, per TourismA – Salone Internazionale di Archeologia e del Turismo Culturale e al Festival dei Popoli Italici Comune di Rieti, prima manifestazione nazionale dedicata alla storia delle genti che abitano la Penisola prima dell’affermazione della civiltà romana con il ritiro del premio da parte di Letizia Rosati. La manifestazione, svoltasi nel Teatro della Nike, è stata condotta dalla giornalista Francesca Russo. Gli interventi musicali sono stati affidati al maestro Puccio Castrogiovanni.






