Giardini. E’ stata una rimpatriata all’insegna dei ricordi e delle emozioni di un tempo che fu quella dei maturandi dell’anno scolastico 1975-76 del Liceo scientifico di Giardini Naxos. Si sono riuniti, ancora una volta, animati da grande spirito e vitalità, presso un noto ristorante di Giardini, per una cena e per rinsaldare un’amicizia che dura da circa 41 anni, sin dai tempi del primo Liceo Scientifico. Qualche ora prima della cena, i “maturandi”, qualcuno accompagnato dal proprio compagno/a di vita, si sono incontrati, presso un noto hotel gestito da Pietro Lombardo, il quale con l’aiuto di altri due compagni classe, Bernardo Meier (Hermann) e Salvatore Bottari, ha organizzato un cocktail di benvenuto e la degustazione di una gustosa granita. Alla serata conviviale sono stati inviati anche il loro insegnante d’inglese e maestro di vita don Vincenzo Restivo, il loro padre spirituale ed insegnante di religione don Salvatore Cingari e Nunzia Bonasera insegnante di Lettere divenuta negli anni loro amica. Durante la serata, ai docenti, sono state consegnate delle targhe a dimostrazione dell’affetto che i maturandi nutrono nei loro confronti. Una targa è stata consegnata anche ad uno dei maturandi, con su scritto: “A Piero Lombardo per l’impegno profuso con zelo e passione nell’organizzare i loro incontri (…anche quelli futuri), ti nominiamo vita natural durante nostro capoclasse. Con affetto e gratitudine i tuoi compagni del liceo.…e ti cundannammu…ah ah !”. Queste ultime parole fanno capire con quale tono di allegria e divertimento è trascorsa la serata. Fra un pasto è l’altro si è svolta una gara fra i maturandi consistente nel raccontare la più bella barzelletta. Giudici sono stati i loro docenti e il premio finale è stato (non dichiarato prima in quanto si trattava di una burla) quello di far servire al vincitore la torta ai compagni del liceo. Ad onor di cronaca ha vinto Pietro Lombardo ma come dice il proverbio “chi la fa, l’aspetti”, i suoi compagni d’accordo con i docenti lo hanno soggiogato, in quanto il gioco l’aveva proposto lui. A conti fatti, è stata una notte di emozioni, di esistenze che si sono incrociate, anche se fugacemente. La serata ha risvegliato in loro momenti della loro adolescenza, quando a legarli era non solo la condivisione degli spazi scolastici, ma anche gli spazi emozionali, dei desideri, degli amori e dei malumori. Nel corso della serata gli ex compagni di classe si sono scambiati abbracci e commenti sul loro aspetto fisico che inutilmente, il tempo, non ha potuto fermare. Ed ancora, tante curiosità l’uno dell’altro l’altro, facce divertite e risate a crepapelle. Hanno parlato delle loro vite professionali, delle loro vite familiari. Ridendo e sorridendo hanno accennato a qualche amore palese e, a qualche amore inconfessato. Hanno dato anche qualche triste notizia sugli assenti. Al termine della serata brillava nei loro occhi qualche traccia di gioventù, come dire che certe emozioni si depositano in fondo al cuore e non sbiadiscono, possono solo rimanere assopite e bisogna essere bravi a fare si che vengano risvegliarli. La bella serata ha fatto il miracolo di far rivivere ciò che i loro cuori hanno conservato, ogni singolo percorso di vita, al di là dei successi e delle delusioni, dei dolori e delle felicità. Coralmente hanno ripetuto di essere “la classe dei compagni del liceo dei loro sogni”, a detta da loro “A megghiu classi di tutti i tempi”. Ed ecco i nomi dei maturandi protagonisti della serata: Daniele Bottari, Salvatore Bottari , Maria Briguglio, Ciccio Calandruccio , Pina Cuneo, Franca D’Amore, Santino Di Stefano, Giovanna Laviano, Pietro Lombardo, Fernanda Longo, Gaetano Longo, Giovanni Lo Turco, Bernardo Meier (Hermann), Rosanna Rigano, Maria Romeo, Linda Scevola, Antonio Sciglio, Cettina Siligato, Giuseppe Tomaselli , Antonio Zullo.
Rosario Messina









