Giardini. Si è dimesso l’assessore Giuseppe Cacciola. Quest’ultimo lo ha comunicato, ieri mattina, al sindaco, Nello Lo Turco, mediante una missiva inoltrata ai competenti uffici di Palazzo dei Naxioti. Semplice il contenuto del documento presentato che reca solamente la decisione senza alcun commento. Non vi sono, infatti, contenute motivazioni di questa improvvisa azione. Si parla, comunque, di una sorta di “staffetta” politica all’interno dell’Udc di cui Cacciola è, appunto, rappresentante. I rumors danno, negli ambienti politici locali, in pole position per una nomination, Seby Cavallaro, ex assessore ad attuale esperto del primo cittadino. Ipotesi questa, comunque, non ancora confermata. “Non effettuerò – ha affermato il primo cittadino – alcun azzeramento degli altri incarichi. Provvederò, invece, solo all’avvicendamento di Cacciola. Per quanto mi riguarda, non sono mutati gli assetti politici del panorama locale. Ringraziato, l’ex amministratore per il proficuo e concreto lavoro svolto assieme”. Si potrebbe prospettare presto questa sostituzione nella geografia del governo cittadino. Rimarranno in carica, dunque, Sandra Sanfilippo, Carmelo Currenti e Piero Laganà. Come si ricorderà tale composizione della Giunta era venuta fuori dopo una lunga serie di consultazioni e altre due dimissioni. L’assetto attuale della Giunta risulterà, dunque, essere completamente diverso, nei personaggi politici, rispetto a quello venuto fuori al termine delle ultime consultazioni elettorali. Adesso, comunque, inizia il toto-assessore. Il nuovo governo di Palazzo dei Naxioti,sarà ufficializzato, però, nelle prossime ore. Si attendono le indicazioni reali della componente politica a cui fa, appunto, riferimento Cacciola. Rimangono scoperte le deleghe di quest’ultimo a: Lavori pubblici e Cantieri di lavoro, Attività Produttive, Risorse Idriche e Acquedotto, Edilizia Privata, Politiche abitative, Fognature. Cacciola è impiegato di spicco dell’ospedale “S. Vincenzo” e si è distinto in numerose attività a servizio della cittadinanza.




…dovrebbero avere il coraggio come lui,di dimettersi tutti.
grande seby!