Giardini. Un arresto della Polizia di Taormina a seguito di un furto che è stato consumato sabato scorso a Giardini ai danni dei titolari di un’agenzia di viaggio. Due ladre hanno rubato argenteria, oggetti in oro e abbigliamento. Il Commissariato di Ps di Taormina, diretto dal vicequestore Renato Panvino, dopo il “colpo” dei malviventi, ha avviato subito le indagini. Domenica sono state fermate a Giardini due donne croate (una delle quali incinta di sette mesi). Una delle due, ignara di essere sotto osservazione da parte degli agenti, stava tentando di forzare la porta di un condominio. I poliziotti a quel punto intervenivano e la bloccavano. Accompagnate in Commissariato, le stesse fornivano generalità false, con relativi documenti di identità. Alle due donne venivano richieste alcune informazioni sul loro conto e le stesse riferivano di abitare a Messina in campo nomadi. Nella città dello Stretto veniva inviata una volante della Ps, che effettuava un sopralluogo. Le dichiarazioni delle due donne risultavano contraddittorie. Una delle due, tra l’altro, aveva già fornito 50 identità diverse ed era ricercata dal 2008, perché a suo carico c’erano tre ordini di carcerazione, emessi dalla Procura di Bari e dalla Procura di Palermo. Pertanto una di esse veniva tratta in arresto perché latitante. Entrambe sono state inoltre denunciate per furto e per tentato furto. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Messina. Questo nuovo risultato della Polizia di Taormina si inquadra in un più ampio servizio di controllo del territorio, disposto dal questore Carmelo Gugliotta.







