Taormina. “Collaborazione comprensoriale a largo raggio”. E’ questo l’indirizzo concordato dai sindaci del comprensorio che si sono incontrati, ieri mattina, a Palazzo dei Giurati. Un momento decisionale a tre, questo, dove sono stati protagonisti i primi cittadini, Mauro Passalacqua (Taormina), Nello Lo Turco (Giardini) e Gianni Mauro (Letojanni), ma che vedranno, presto, la partecipazione anche di Antonietta Cundari (Castelmola). Si sta decidendo di creare una rete consortile o altra forma giuridica per cercare di organizzare, al meglio, i servizi necessari sul territorio. In sostanza all’insegna di “chi fa per sè fa per tre”, i Comuni che hanno una spiccata propensione all’ospitalità turistica, potrebbero trovare un’intesa per la gestione comune di servizi importanti. Primo fra tutti il settore dell’immondizia o anche del sistema di raccolta e depurazione dell’acque reflue. Si sta cercando di organizzare un complesso che sia capace di evitare problematiche e disservizi di cui si parlava in passato. Ancora non vi è nulla di concreto dal punto di vista squisitamente burocratico ma, quanto si è svolto nella Casa municipale, può essere considerato l’avvio di una discussione comune che guarda al futuro di località che hanno esigenze da non sottovalutare, non ultima quella dell’immagine. Adesso l’appuntamento è stato rinnovato a mercoledì della settimana entrante. In quell’occasione saranno presenti anche i segretari comunali delle rispettive municipalità. Si tratterà di un momento altamente operativo per trovare la via giusta che sappia mettere su carta quanto indicato dai sindaci. Un’iniziativa questa che parla, appunto, di servizi e quindi in quest’ottica si guarda con interesse anche al settore dei trasporti dove Taormina è già presente con l’Azienda servizi municipalizzati. Potrebbe essere avviata una discussione, inoltre, per altri settori. Proprio il primo cittadino di Castelmola aveva chiesto una via comune per avviare la promozione turistica. In questo contesto potrebbe essere considerata anche la candidatura di Taormina e le “cugine” ad ospitare le giornate dedicate a Miss Italia. Insomma il “quadrumvirato dei Comuni” potrebbe nascere allo scopo di abbattere i costi di alcuni servizi essenziali e cercare di trovare soluzioni immediate cercando di non essere inglobate in mega-strutture che hanno, fino a questo momento, fallito gli scopi primari.




Per Pino.
Vedo che oltre a non sapere scrivere non sai neanche leggere.
Ritengo sia una cosa giustissima cominciare a ragionare in termini di comprensorio anche se ha ragione il sig. Fabrizio nel dire che i comuni vicini di Taormina non hanno nessun rispetto per il loro territorio.
Cominciare a ragionare comprensorialmente anche dell’aspetto e della pulizia dei comuni potrebbe essere necessario a questo punto.
Sciaqqauti la bocca, quando parli di Letojanni e pensa pi Taommina.
Carissimo Signor Sindaco Passalacqua.
Da elettore continuo a stimarLa come persona e come amministratore.
Trovo strano che Lei accosti Taormina ad altri comuni come Castelmola e Letojanni.
Sicuramente Lei conoscerà il tragitto che i turisti percorrono da Taormina a Monte Venere.
La invito, qualora non l’abbia già fatto, a percorrerlo magari in moto.
Vedrà le carcasse di auto abbandonate, il cimitero delle lavatrici e ciliegina sulla torta, proprio alla fine del tragitto, proprio ai piedi di Monte Venere, un bel mobile metallico arrugginito che fa bella mostra da decenni.
Se poi vorrà fare una bella passeggiata sulla spiaggia di Letojanni si renderà conto in quali condizioni versa.
Mi chiedo: cosa intendono per turismo i Suoi colleghi di Castelmola e Letojanni?