Taormina. Ritorna in libreria con “I grandi amori della storia, della letteratura e dell’arte”, Gaetano Saglimbeni, ex inviato del settimanale “Gente”, giornalista e scrittore. Protagoniste assolute di questo suo libro le donne. Le donne celebri che frequentavano nel Settecento e nell’Ottocento le corti di tutto il mondo, ma non solo, le mogli, le amiche e le amanti di noti scrittori, compositori, attori, dimostrando così vera e giusta l’affermazione (Virginia Woolf) che “dietro ogni grande uomo c’è sempre una grande donna”. Leggendo piacevolmente il libro scopriamo inaspettatamente che un contributo essenziale all’Unità d’Italia è stato dato dalla bella e audace Contessa di Castiglione, che convinse con le sue tecniche di seduzione Napoleone III ad allearsi con l’Italia contro l’Austria; e ancora che il più grande re di Francia, Luigi XV, era completamente assoggettato alla volontà di Jeanne Antoinette Poisson, conosciuta dai più come marchesa di Pompadour, era lei, infatti, che faceva e disfaceva le alleanze, che nominava i ministri o li mandava a casa; e poi che per tentare di salvare la Polonia dall’invasione dei francesi, la contessa Maria Walewska, fu spinta dal marito nelle braccia di Napoleone Bonaparte; e infine, che la feroce repressione popolare, ordinata da Federico IV di Borbone contro i patrioti napoletani, fu ideata dall’ex ballerina Emma Lyon, Lady Hamilton (moglie dell’ambasciatore di Gran Bretagna a Napoli) amante dell’ammiraglio Orazio Nelson, amica intima della regina Maria Carolina. Le protagoniste del libro di Saglimbeni però sono anche donne come Eleonora Duse, una delle più grandi attrici del suo tempo, che amò perdutamente Gabriele D’Annunzio, sopportandone il cinismo, l’opportunismo e sigh sigh i continui tradimenti; come Dina Castellazzi che rimase fedele a Verga anche nei momenti più bui, quando il suo pessimismo lo aveva incupito a tal punto da ritenere inutile anche vivere; come Marta Abba, musa ispiratrice di Luigi Pirandello, amore platonico il suo con lo scrittore siciliano, che la spinse una volta sposata a rifiutare i doveri della vita coniugale; come l’infelice Madeleine, moglie cugina di Andrè Gide, omosessuale dichiarato; come le tante donne di Picasso maltrattate all’inverosimile (la modella Francoise Gilot, la diciassettenne Marie Thérèse Walter, la ballerina Olga Koklova); come Giuditta Turina, Giuditta Pasta e Giuditta Grisi che oltre ad avere in comune il nome si contesero Vincenzo Bellini, ma il compositore catanese mirava più ai loro soldi che al loro amore; come George Sand, la nota scrittrice anticonformista dell’Ottocento, che fece girare la testa a Chopin e infine come Agnes Kurowsky, la crocerossina americana che curò Ernest Hemingway in un ospedale militare, rimanendo il suo unico grande e vero amore. L’ultima parte del libro di Gaetano Saglimbeni narra le storie di alcune dive del cinema: la favola di Grace Kelly, attrice americana, che sposa il Principe Ranieri di Monaco; l’amore meraviglioso tra Katharine Hepburn e Spencer Tracy, una delle coppie più popolari di Hollywood, che si amarono per oltre venticinque anni, pur vivendo ognuno per conto suo; la passione travolgente tra Romy Schneider e Alain Delon, che dopo essersi lasciati, riescono a vincere l’emozione e a recitare professionalmente una scena d’amore; l’amicizia sincera e profonda tra Sophia Loren e Cary Grant, nata sul set di “Orgoglio e passione”; il tragico amore tra la soubrette genovese Liliana Castagnola e Antonio De Curtis, in arte Totò. Tutte donne affascinanti, spesso molto giovani, mogli/amanti di uomini potenti, che hanno lasciato i loro segreti custoditi nelle pagine dei diari e degli epistolari per troppi anni ignorati. Storie di donne famose e non che hanno amato, sofferto, tradito, lottato, vinto, perso per uomini a volte crudeli, bizzarri, perversi, eterni Peter Pan, geni della musica, della letteratura, del teatro e del cinema. Il giornalista-scrittore Gaetano Saglimbeni ci racconta con una narrazione precisa e documentata esaltanti vite. A noi donne comuni affiancate da uomini comuni passa un guizzo nella mente: ma che bella la normalità!
Milena Privitera
Milena Privitera
Il libro di Gaetano Saglimbeni verrà presentato giovedì 15 settembre, alle 17.30, alla Fondazione “Giuseppe Mazzullo”, presso il Palazzo Duchi di S. Stefano. Interverranno: l’assessore provinciale alla Cultura, Mario D’Agostino; l’assessore comunale alla Cultura, Antonella Garipoli; la prof. Francesca Gullotta e la scrittrice Marisa Sturiale D’Agostino. L’attrice Rita Patanè leggerà alcuni brani del libro.




