Letojanni. Per un gruppo di giovani alla guida di una società giovane (anno di nascita 2009), che, al primo tentativo, coglie il traguardo più ambito e cioè la promozione alla serie superiore, ciò non può non essere motivo d’orgoglio e soddisfazione, ma anche corollario di serietà, impegno e attaccamento ai colori sociali. A sottolinearne il significato sono stati un po’ tutti alla festa, che gli amministratori comunali hanno voluto organizzare, sabato scorso, in Municipio per rendere omaggio all’Asd Letojanni, presieduta da Alessio Camarda, anche a nome di tutta la cittadinanza per il bel risultato conseguito e cioè il salto in Seconda categoria. Dirigenti e giocatori hanno ricevuto, oltre a una targa ricordo, i complimenti del sindaco Gianni Mauro (incoraggiamento a continuare), del vice Cateno Ruggeri (“Un campionato magico”), dell’assessore Marilena Bucceri (“Interessante iniziativa dai risultati lusinghieri”) e del presidente del Consiglio, Alessandro Costa, che ha messo in rilievo il coraggio e l’abnegazione della società e degli atleti, che, a parte le insidie del campionato, ha saputo fronteggiare una vicenda dai contorni poco chiari (il ricorso, la cui sentenza si è avuta dopo sei mesi), che poteva mettere in forse l’esito finale del torneo. Da parte sua, il massimo esponente del club letojannese ha espresso gratitudine per il sostegno ricevuto dal Comune, approfittando dell’occasione per ribadire le ragioni puramente sportive della nascita della società, che non intende fare la guerra a nessuno, ma che fa attività per valorizzare giovani e dare chance anche a qualche “vecchietto”, come ad esempio Franco Sgroi, capace ancora a 52 anni di far tremare (12 le reti siglate quest’anno) le difese avversarie.









