Letojanni. Quanti si aspettavano delle novità nella composizione delle liste dei candidati, rispetto ai nomi che giravano già alla vigilia della presentazione ufficiale degli elenchi nell’ufficio di segreteria del Comune, sono rimasti abbondantemente delusi. Previsioni, quindi, ampiamente rispettate, a conclusione delle marce forzate, a cui si sono sottoposti i tre aspiranti alla carica di sindaco, Marilena Bucceri, Alessandro Costa e Peppino Gullotta, unitamente ai propri più stretti collaboratori, per mettere insieme la schiera di pretendenti agli scranni del civico consesso. Saranno, dunque, in tutto 36 a contendersi i 12 seggi della massima assise cittadina, cercando di conquistare la fiducia degli elettori, che in queste competizioni amministrative non superano nella località rivierasca le 2 mila unità. Un compito questo, che non risulterà, certamente, agevole ai fratelli Curcuruto (Pippo, Turidduzzu e Bastiano), che, nell’imminente agone per il cambio al vertice dell’ente pubblico locale, hanno scelto di schierarsi in campi avversi. Un competitività in seno al terzetto di consanguinei in ambito politico, che non ha mancato di trovare riscontro nella lotta per la scalata al Palazzo di Città. Pippo, secondo dei tre in quanto ad età, socialista della prima ora, con trascorsi nell’ambito dell’organo di governo locale, vicino all’ex-sindaco Eugenio Bonsignore, difenderà assieme a quest’ultimo, all’interno della lista “Letojanni Domani”, la bandiera del candidato a primo cittadino, Alessandro Costa. Turidduzzu, ultimo della triade, in quota Fli, finiano della scuderia dell’on. Carmelo Briguglio, assessore alla viabilità, nell’attuale Giunta targata Gianni Mauro, ha scelto, invece, di dare il proprio contributo, per la conquista della stanza dei bottoni della cosa pubblica, alla formazione “Rinnovare per crescere”, guidata, com’è noto, da Marilena Bucceri, componente anch’essa dell’esecutivo municipale. Bastiano, infine, il più anziano, impegnato sin da giovane in diversi movimenti extra-parlamentari con qualche breve apparizione nelle file del disciolto Partito Comunista Italiano, in atto aderente al Prc, si trova a combattere la sua battaglia all’interno della concentrazione civica “Crescita in natura”, capeggiata da Peppino Gullotta, della quale è stato, insieme a quest’ultimo, un instancabile e convinto, promotore.
Antonio Lo Turco










Per una crescita di Letojanni io appoggerei senza esitazione il candidato Domenico Currò. Letojanni merita persone nuove con la voglia di sviluppo e di crescita.