
Taormina. “Il prossimo cinepanettone potremmo girarlo in Sicilia: lo chiameremo La cassata di Natale”. Massimo Boldi interviene durante la sua terza apparizione a CineNostrum ad Aci Catena da protagonista: “Della Sicilia mi è piaciuta molto Taormina che è una città meravigliosa – svela – oltre al cibo e al pubblico di Aci Catena, che è molto caldo”.
Massimo Boldi ogni sera che passa sembra conoscere sempre di più la platea di Piano Umberto. Dopo i primi giorni in cui ha conversato con gli ospiti sul palco, nei giorni scorsi, durante la terza puntata di CineNostrum di Aci Catena, il nostro “Cipollino” ha definitivamente preso confidenza col caldo pubblico siciliano, che come sempre richiede un selfie o un autografo.
Nel terzo appuntamento della kermesse – anche ieri Piano Umberto era gremito – Massimo Boldi entra accompagnato dall’inseparabile cellulare proiettato sui social: “Oggi sono io che vi filmo e vi metto su Instagram: siete in diretta”.
E subito via, uno dopo l’altro, coi ricordi legati al film “Vacanze di Natale ‘95”. Immancabili i riferimenti sul set con la bella Bo Derek: “Era bellissima, aveva fatto irruzione nella mia stanza d’albergo perché dovevamo girare una scena – ride – fu sorpresa da quello che aveva lasciato l’aiuto regista, che poco prima si era servito del mio bagno: un imbarazzo che non vi dico!”.
In Vacanze di Natale, oltre a Bo Derek partecipò anche Luke Perry, all’epoca idolo delle ragazzine: “Mia sorella Micaela era riuscita a raccogliere 15 autografi che Luke aveva fatto alle fan – racconta Marta Boldi – ci sentivamo privilegiate”.
Il film fu anche il trampolino di lancio per Cristiana Capotondi, che interpretava il ruolo della figlia di Boldi, ricalcandone anche il nome. “Quando sentivo papà chiamare ‘Marta, Marta, Marta ero piccolissima – dice Marta dal palcoscenico – mi ricordo che lo cercavo per la sala cinematografica”.
Poi Boldi ha coinvolto il pubblico. Una bambina chiede: “Hai mai avuto paura mentre recitavi?” E la risposta pronta: “Sì, una volta mi hanno chiuso in gabbia con una tigre, un gattone”. Un’altra bambina sale con Boldi anche sul palco. Mentre si citano ancora gli episodi del Boldi fuori dal set, a fare il papà, l’attore ricorda i primi momenti in cui recitava con Teo Teocoli prima e Loredana Bertè poi.
Poi la mente va a Paolo Villaggio, a quando, sul set di “Scuola di Ladri” i due scappavano a fare grandi scorpacciate di pesce. A fine serata, Massimo Boldi è stato premiato dall’artista catenoto Orazio Pennisi, che ha realizzato il ritratto dell’attore di Luino.










