
Messina. I carabinieri del Nil e del Comando Provinciale di Messina, unitamente agli Ispettori del Lavoro civili e su impulso del Direttore Territoriale del Lavoro, proseguono la campagna di vigilanza annuale, continuando a far emergere lavoro nero ed irregolarità contrattuali. Il lavoro nero, un cancro della società che infesta il mondo del lavoro: i Carabinieri hanno particolare attenzione e si dedicano con fermezza al contrasto di questo fenomeno. I controlli dell’ultima settimana si sono svolti con particolare attenzione nel settore del commercio, ma anche in edilizia, a Messina. Gli operanti nel complesso hanno: controllato 16 aziende e verificato 36 posizioni lavorative; scoperto 8 lavoratori in nero su 14 presenti in quattro diverse società, per cui in due casi veniva adottata la sospensione dell’attività imprenditoriale; contestato sanzioni comprensive delle maxisanzioni per il lavoro nero per 16.800,00€, ammende per 1.000,00€ e recuperi di contributi e ritenute previdenziali INPS per 35.237,12€. Nel corso dei controlli effettuati a Messina da militari e Ispettori civili, emergevano all’attenzione: un panificio, in cui venivano verificati 2 lavoratori in nero su 2 presenti e sospesa l’attività imprenditoriale; un parrucchiere, in cui scoprivano la presenza di 2 lavoratori in nero su 6 presenti e l’omissione della lettera d’assunzione e sospesa l’attività imprenditoriale; una ditta di abbigliamento, in cui veniva sorpreso 1 lavoratore in nero su 2 presenti, una ditta di materiali edili di, in cui venivano riscontrati 3 lavoratori in nero su 4 presenti; un’azienda edile, in cui al titolare veniva contestata la mancata predisposizione della viabilità di cantiere e la mancanza del para sassi prospiciente la pubblica via. Sicurezza sul lavoro e contratti rispettati: sono gli obiettivi dei Carabinieri di Messina e della Direzione Territoriale del Lavoro. Il comparto CC Tutela del Lavoro, con sede presso la Direzione Territoriale del Lavoro, rimane a disposizione della cittadinanza per ricevere denunzie ed eseguire i conseguenti controlli. Anche le Stazioni Carabinieri della città e provincia sono aperte a coloro che vogliano denunciare: l’Organizzazione Territoriale dell’Arma lavora in osmosi con quella Specializzata e tutto verrà comunicato e trattato prontamente. I controlli proseguiranno nei prossimi giorni con la massima variazione di obiettivi ed orari.




