
Taormina. Grande successo per la finale di stagione del Teatro “Mandanici” di Barcellona de “Il canto di nessuno”, spettacolo corale andato in scena lo scorso 5 maggio, che ha visto esibirsi gli allievi dei laboratori e le eccellenze del territorio.
Una Odissea “resa attraverso quella lingua omerica e mediterranea che è il siciliano” arricchita da suoni di fiati, percussioni, zampogne a paru, organetti e la potenza dei cori, impegnati sia nei recitativi sia nei canti.
Un progetto ideato da Sergio Maifredi, direttore artistico del “Mandanici”. “Il canto di Nessuno”, con la regia di Mario Incudine, anch’esso in scena nel doppio ruolo di Ulisse e di uno dei cantori.

Sul palco moltissimi i musicisti intervenuti, tra cui Ivan Bertolami nel ruolo di Polifemo e lo special guest Kaballà in quello del cantore, mentre gli allievi dei laboratori hanno vestito i panni dei Ciclopi.
Applauditissima l’emozionante esibizione del quartetto formato da Raffaele Pullara al mandolino, Giannicola Stagno alla mandola, Elisabetta Monaco al mandoloncello e Mario D’Allura al mandolino, questi ultimi rispettivamente presidente e primo strumento solista di una delle realtà più importanti della cultura taorminese da oltre 110 anni, l’Orchestra a Plettro Città di Taormina.




