Taormina. A conclusione di una complessa attività investigativa condotta dai carabinieri dell’Aliquota Operativa del Norm della Compagnia di Taormina in collaborazione con la Polizia inglese per il tramite dell’Interpol, è stato tratto in arresto, a Londra, Michele G., nato a Taormina, classe 1985, colpito da un mandato di arresto europeo emesso dalla Procura Generale di Messina nel decorso mese di aprile 2010. Il predetto era stato denunciato all’A.G. nel 2008 dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Taormina e, quindi, condannato nel 2011 dal Tribunale di Messina alla pena di anni 5 di reclusione ed al pagamento di 24.000 euro di multa, perché ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Colpito da una ordinanza di custodia cautelare nel mese di aprile 2010, il citato Michele G. si era già reso irreperibile, facendo perdere le proprie tracce. Le indagini dei carabinieri dell’Aliquota Operativa del Norm della Compagnia carabinieri di Taormina, coordinate dalla Procura Generale presso la locale Corte d’Appello di Messina, hanno consentito di individuare nella metropoli londinese, nella zona di Wood Ford, il rifugio del ricercato, il quale, peraltro, aveva utilizzato Facebook per mantenere i contatti con i propri conoscenti in Sicilia. Il giovane aveva infatti postato sul famoso social network diverse foto che lo ritraevano, tra cui alcune con la statua di cera di Obama che si trova a Londra. I carabinieri hanno quindi attivato, attraverso il Ministero dell’Interno, le procedure di cooperazione internazionale, indirizzando la Polizia londinese verso il domicilio del ricercato, in un popoloso quartiere di Londra. Michele G., dopo l’arresto, è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria londinese, in attesa di definire le procedure per il trasferimento in Italia.







