Riposto. Nella maestosa cornice della Basilica Matrice San Pietro, cuore spirituale e identitario della città, si è svolta la IV Rassegna “Princeps Apostolorum”, un appuntamento che, anno dopo anno, si conferma come uno dei momenti più alti della vita culturale e musicale del territorio jonico.La serata del 21 giugno ha assunto i tratti di una vera celebrazione dell’arte corale, in un clima di raccoglimento, bellezza e profonda partecipazione.
“L’evento, promosso con sensibilità pastorale dall’Arciprete Parroco Don Marco Catalano – spiega Gianvito De Salvo – ha visto la collaborazione del Comune di Riposto, di FederCori e dell’associazione Chorus Inside Sicilia, realtà che da tempo sostengono la diffusione della cultura musicale come strumento di crescita comunitaria. Ad aprire la rassegna è stato il Coro di voci bianche dell’Istituto Comprensivo Don Bosco–Sturzo di Biancavilla, diretto dal M° Salvatore Coniglio. Le loro voci limpide, quasi angeliche, hanno risuonato nella navata come un inno alla purezza e alla speranza, restituendo al pubblico l’incanto di un repertorio eseguito con disciplina, grazia e sorprendente maturità interpretativa. A seguire, il Coro San Pietro di Riposto, guidato dal M° Anna Simone, ha offerto una prova di grande intensità, unendo rigore tecnico e profondità espressiva. Le esecuzioni, curate e vibranti, hanno messo in luce il lavoro costante di un gruppo che rappresenta un punto di riferimento per la comunità parrocchiale. A impreziosire ulteriormente la serata, le interpretazioni dei solisti Giuseppe Caltabiano, Pina Rapisarda, Francesca Marino e Alessandra Spina, che hanno donato momenti di autentica emozione, sospesi tra arte e preghiera”.
La conduzione della rassegna è stata affidata a Gianvito De Salvo, che con stile sobrio, elegante e profondamente rispettoso del contesto sacro, ha accompagnato il pubblico attraverso un percorso di ascolto e riflessione. Le sue parole, misurate e luminose, hanno sottolineato il valore della musica sacra come linguaggio universale, capace di unire generazioni, sensibilità e storie diverse.
“Al termine della serata – prosegue De Salvo – Don Marco Catalano ha espresso parole di gratitudine verso i cori partecipanti, i maestri, i solisti e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, ricordando come la rassegna Princeps Apostolorum rappresenti non solo un momento artistico, ma un atto di fede e di comunità. La IV edizione si chiude così nel segno dell’armonia, confermando la Basilica Matrice San Pietro come luogo privilegiato in cui la musica diventa preghiera, cultura e dono condiviso”.







