Roccalumera. “Oggi venerdì 26 ottobre termina la campagna elettorale per l’elezione del presidente e dei deputati dell’Assemblea regionale siciliana. So che parecchi di voi non vorrebbero andare a votare perché delusi e finanche disgustati dalla mala politica, dalla corruzione galoppante e dall’inconcludenza di una classe politica regionale che ci ha condotti al fallimento economico, sociale e morale. Tuttavia il non votare significa consentire alla vecchia classe politica, che per quanto decimata ha ancora le clientele alle quali ha elargito favori e privilegi, di rimanere al potere. Al contrario votando avete la possibilità di spazzarla via. Io sono candidato nella lista Crocetta Presidente e vi chiedo di votarmi per il mio programma che si riassume nei seguenti punti: lo stipendio di un deputato regionale, tutto incluso, non potrà essere superiore a € 6.000,00 al mese, a fronte dei 20.000,00 che percepisce attualmente; il sistema dei rifiuti deve tornare ai comuni; gli Ato ci hanno condotti al disastro economico con un servizio fallimentare; l’acqua deve rimanere pubblica; oggi con la gestione dei Comuni un metro cubo di acqua costa 60,00 centesimi; domani, con la riforma che intendono fare, costerebbe € 2,50; una follia di sprechi e poltrone; i giovani ed i disoccupati hanno diritto al lavoro. Il lavoro si crea attraverso l’utilizzo dei fondi strutturali europei, lo sgravio delle tasse per le imprese che assumono giovani e disoccupati; la corruzione si elimina stabilendo tempi certi e brevi per il rilascio della autorizzazioni richieste; il turismo si favorisce con strade ben tenute, ferrovie almeno a doppio binario, costi dei viaggi contenuti, valorizzazione delle nostre risorse più belle, naturali e culturali; l’agricoltura va favorita invogliando gli agricoltori a produrre e a vendere ad un prezzo remunerativo; la formazione deve raccordarsi con il sistema delle imprese e garantire che chi frequenta i corsi possa trovare occupazione, se no è spreco inutile; le energie alternative sono una occasione unica da non perdere, consentono la creazione di posti di lavoro e risparmio sui consumi energetici; un metro che misura 100 centimetri per tutti è la migliore garanzia di equità e sviluppo. Se avete fiducia in me, se credete nelle idee che porto avanti votatemi. A Palazzo dei Normanni sarò il difensore delle mie e delle vostre idee e dei nostri valori”.



