LETOJANNI-S. ALFIO 1-2
LETOJANNI: Auteri, Contarino (83’ Tornatore), Smiroldo, Feliciotto, Siligato (75’ Bucolo), Bucceri, Parlatore, Paiano, Gullotta, Panebianco (11’ Pace), Pagano.
S. ALFIO: Contarino W., Sciuto, Paternò, La Spina, Giordano S., Sorbello, Torrisi, Virgitto, Coco, Grasso, Contarino G., (90’ Amico).
ARBITRO: Patané di Catania.
RETI: 14′ Pagano (rig.), 27’ Giordano S., 90’ Grasso.
NOTE: espulsi all’80’ Paiano e al 90’ Pagano.
Letojanni. Poteva essere per l’Asd Letojanni, quella contro la compagine catanese del S. Alfio, l’occasione buona per sfatare l’incantesimo e fare, finalmente, risultato pieno, a beneficio anche di una classifica che comincia adesso a diventare asfittica. Si trova ad avere, infatti, l’undici del presidente-giocatore, Alessio Camarda solo 4 punti in classifica, frutto di altrettanti pareggi, avendo dovuto deporre le armi contro la squadra etnea, superata da quest’ultima al Comunale per 2-1. Ma bisogna dire che, sebbene in formazione rimaneggiata, a causa delle importanti assenze in seconda linea di Camarda e Pedale, del trequartista Franchina, dell’interno di centrocampo Mauro, il complesso letojannese ha fornito, tutto sommato, una buona prestazione, riuscendo, infatti, a passare in vantaggio al 14’ su rigore, concesso dall’ottimo arbitro catanese, Patanè, per atterramento in area di Pagano, ormai diretto a rete. Della trasformazione se ne incaricava la stessa punta laterale, che non falliva il bersaglio. Era poi lo stesso giocatore al 23’ a tentare il raddoppio con un tiro a sorpresa, ma la palla sfiorava il palo, perdendosi a fondo campo. Ma gli ospiti non esitavano a riagguantare il risultato con il centrocampista Giordano S., abile al 27’ a battere Auteri direttamente su calcio piazzato, sul quale l’estremo difensore letojannese ha mostrato qualche incertezza. Reagiva, però, subito il team jonico, sfiorando la segnatura ancora col mobilissimo Pagano, ma questa volta ad opporsi era il guardiano dei pali ospite, che riusciva a bloccare la sfera. La pressione dei padroni di casa si faceva più intensa, il centrocampo tesseva buone trame, ma gli avanti stentavano a trovare la misura giusta. Intanto il nervosismo in campo aumentava di minuto in minuto e il gioco ne risentiva parecchio, la lucidità veniva meno, anche se Pace e compagni continuavano a logorare ai fianchi l’avversario, che si difendeva con ordine, rintuzzando le folate offensive dei locali. Non è stato, infatti, un caso che i pericoli maggiori alla porta catanese siano stati portati da un difensore, Alberto Smiroldo, che per ben due volte ha minacciato il piccolo Contarino, al 68’ con una cannonata dal limite che quest’ultimo neutralizzava in tuffo e all’86’ su punizione, sventata di pugno dallo stesso ultimo baluardo difensivo. Ridotti in dieci per l’espulsione all’80’ di Paiano, perno del centrocampo locale, i padroni di casa erano, però, costretti a subire la beffa della sconfitta ad opera del mezzo destro Grasso, che al 90’, in un’azione di contropiede, mirava giusto e dal limite piegava Auteri. Ulteriore insuccesso, che ha spinto il giovane tecnico Corrado Caudullo a fare un passo indietro, presentando le dimissioni, una prova di grande sensibilità e senso di responsabilità professionale del trainer letojannese, alla cui guida il team jonico aveva ottenuto, l’anno scorso, la promozione in Seconda categoria.
Antonio Lo Turco
Antonio Lo Turco









