Taormina. Proseguono le indagini dei vigili urbani per definire la rete di contatti relativi all’ambulantato selvaggio nella “Perla”. Le ricerche vanno tutte verso la direzione di venire a conoscenza di come tre extracomunitari fermati nel corso del blitz effettuato mercoledì abbiano potuto avere a disposizione un locale nei pressi del centro storico. Dopo il maxi sequestro dei giorni scorsi, infatti, si è chiarita la posizione dei soggetti che effettuano il commercio illecito. In particolare sono stati identificati i venditori, tutti originari del Bangladesh, di età compresa tra i venti ed i trent’anni, che risultano essere clandestini. Pertanto gli è stato notificato il decreto di espulsione del Prefetto di Messina. I tre oltre ad essere stati denunciati per commercio abusivo sono stati segnalati per avere avuto a disposizione merce contraffatta. Tra le curiosità degli oggetti confiscati sono stati trovati, infatti, un centinaio di marchi di rinomate case (D&G, Prada, Rayban e Nike) pronti per essere applicati agli occhiali che poi venivano venduti tra le strade taorminesi. Il gruppo è stato, infine, denunciato anche per possesso di arma impropria. I tre sono stati trovati in possesso di un coltello della lunghezza di 15 centimetri.







