
Taormina. “Esprimo grande soddisfazione perché la Regione, con il Dipartimento dell’Assessorato ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana hanno dimostrato grande attenzione al tema che noi avevamo denunziato, ovvero l’inopportunità di smantellare l’elipista di contrada Bongiovanni a Taormina”: a dichiararlo, è l’On. Beppe Picciolo, capogruppo all’Ars di Sicilia Futura. Ribadiamo che esigenze sanitarie e di sicurezza del territorio devono essere anteposte a qualsiasi altro problema e soprattutto il denaro pubblico non può essere sperperato ma gestito con estrema oculatezza. Quindi – ha proseguito Picciolo – se un’opera è stata realizzata in funzione di un grande evento come il G7 ritieniamo giusto che questo grande evento lasci, tra l’altro, un segno tangibile. L’elipista è, appunto, un contributo importante oltre che un’opera indubbiamente necessaria al territorio, sia dal punto civile che medico con particolare riguardo al reparto di Cardiochirurgia pediatrica dell’ospedale S. Vincenzo, una struttura attesa da troppo tempo e che sarebbe stata davvero un atto sacrilego smantellare. Il buon senso ha prevalso su tutto e per questo ringrazio anche l’assessore Notarianni che nel rispetto comunque delle regole ambientali ha saputo contemperare al meglio le esigenze di una comunità, annullando il provvedimento di demolizione”.



