Taormina. “Se gli appassionati di calcio conservano un minimo di giudizio critico, allora saranno in grado di capire la differenza tra una telefonata di cortesia e il sovvertimento – e non il tentativo – di un sistema che indirizzava gli utili dei risultati a una sola società calcistica”. Sono le parole di Giovanna Facchetti, moglie del Grande Giacinto Facchetti, ex terzino dell’Inter e della Nazionale azzurra, intervenuta lunedì sera, insieme alla figlia Barbara, alla “Festa nerazzurra”, a Taormina, in occasione dell’inaugurazione del locale Interclub presieduto da Mario Bolognari. Giovanna Facchetti, ovviamente, si riferiva alle recenti dichiarazioni della difesa di Luciano Moggi, che di recente, in Tribunale, aveva parlato di una telefonata di alcuni anni fa tra l’ex presidente dell’Inter e l’allora designatore arbitrale Paolo Bergamo. “Alla fine – ha continuato Giovanna Facchetti – non sono comunque così scandalizzata, perchè tutto ciò accade in ogni realtà umana. Il personaggio che ha coinvolto Giacinto in tutta questa faccenda è con l’acqua alla gola e quindi tira giù tutto quello che serve per salvarlo. Io non mi sono mai voluta esporre pubblicamente sulla vicenda e lo sto facendo per la prima volta adesso, anche se tempo addietro ci aveva pensato Gianfelice, che era intervenuto pubblicamente e duramente per difendere il nome del padre e della famiglia Facchetti al completo. Sono vicende, comunque, che certamente lasciano l’amaro in bocca, anche perchè la situazione è stata strumentalizzata ad hoc. In questi ultimi anni la mia passione per il calcio, con la scomparsa di mio marito, è andata scemando. Ma trovandomi qui a Taormina, in mezzo a tutti questi tifosi, ho condiviso uno spirito che secondo me va al di là della semplice conquista dello scudetto. Qui a Taormina Giacinto aveva davvero tanti amici e per noi ogni anno era il luogo ideale per trascorrere le vacanze. Sono contenta, in tal senso, che gli amici taorminesi abbiano voluto intitolare il nome del club a Giacinto e devo dire che questo gesto mi ha fatto enormemente piacere. Quest’anno, poi, l’entusiasmo è alle stelle, soprattutto dopo la vittoria di tricolore e Coppa Italia. La finale di Champions League? Ovviamente spero nella tripletta – ha concluso Giovanna Facchetti – ma non so se vedrò la partita. Mi farò trasportare dagli umori del momento, anche perchè capita spesso che quando sono a casa e vedo l’Inter vado e vengo dalla televisione. Troppi ricordi…”.



