
Taormina. Il Museo di Casa Cuseni ricorda la collaborazione avvenuta negli Anni Venti del Novecento tra Yoshijiro Urushibara e Sir Frank Brangwyn.
“Chi ha visto i murales di Casa Cuseni – dice il direttore Franco Spadaro – può immaginare quanto l’arte giapponese abbia influenzato Frank Brangwyn, il devoto collaboratore di William Morris, il capo scuola dell’Arts and Crafts Movement inglese. Un movimento artistico per la riforma delle arti decorative. Il Museo di Casa Cuseni vuole indagare un aspetto sperimentale della carriera di Frank Brangwyn quale stampatore di xilografie, la collaborazione tra Oriente e Occidente. Nel 2017, una mostra importante alla William Morris Gallery di Walthamstow, Londra, dal titolo Frank Brangwyn and the Art of Japan, ha celebrato questo momento di scambio, con alcune opere esposte al pubblico per la prima volta. Mark Hudson, critico d’arte del Telegraph, ha osservato nella sua recensione che Sir Frank Brangwyn aveva fatto una donazione significativa della sua collezione di arte giapponese alla galleria come modo per ripagare il suo maestro William Morris per il quale ha fatto l’apprendista dal 1882 al 1884. Pochi sanno, invece, di una seconda donazione, di tre opere, che Frank Brangwyn fece al suo mecenate Robert Hawthorn Kitson, il proprietario di Casa Cuseni. Si tratta di opere straordinarie di Utagawa Kunisada, noto anche come Toyokuni III (1786 – 1865), il più popolare e prolifico autore di disegni per stampe xilografiche in Giappone del XIX Secolo. Rispetto ai suoi contemporanei, Hokusai, Hiroshige e Kuniyoshi, godeva di maggiore reputazione ed è stato un anticipatore di tendenze nell’arte della xilografia giapponese. Il Museo di Casa Cuseni espone le tre opere originali del maestro Utagawa Kunisada che rimarranno, per sempre, in mostra permanente insieme alle xilografie di Sir Frank Brangwyn”.



