Taormina. “Il cuore pulsante del turismo siciliano rischia la paralisi. È questo il grido d’allarme lanciato da Taoxenia e dalla federazione nazionale FARE durante l’importante incontro svoltosi presso la Sala Piersanti Mattarella di Palazzo dei Normanni. Al centro del dibattito, le criticità della Legge Regionale 6/2025 che, a causa di lacune tecniche e approssimazioni normative, rischia di mettere in ginocchio migliaia di famiglie siciliane”: a scriverlo, in una nota, è Massimo Cifali, vicepresidente dell’Associazione Taoxenia di Taormina.
“L’incontro di oggi – si legge nella nota – è stato reso possibile grazie alla sensibilità e alla determinazione dell’Onorevole Antonio De Luca (M5S). Dopo aver recepito le criticità durante la riunione annuale dell’associazione Taoxenia, lo scorso novembre, l’On. De Luca si è fatto promotore attivo di questo tavolo di confronto, comprendendo immediatamente l’urgenza di sensibilizzare l’intera classe politica. Grazie al suo intervento, le istanze dei piccoli gestori hanno trovato ascolto presso l’ARS, coinvolgendo anche i tecnici della Regione e altri esponenti parlamentari come gli Onorevoli Schillaci e Campo (M5S) e l’On. Ferrara (FdI). L’iter della legge, modificata a febbraio 2025, ha presentato fin da subito zone d’ombra che ne rendono difficile l’attuazione. Nonostante i tentativi di dialogo estivi e il ricorso al TAR presentato da FARE, la situazione restava in stallo. Siamo di fronte a un testo poco chiaro, difficilmente leggibile anche per i tecnici, hanno spiegano i rappresentanti. Fondamentale, in questa fase di sblocco, è stato il lavoro di coordinamento di Carmelo Sonzogno (responsabile macro-area Sicilia e Sardegna per FARE) e dell’Ing. Nania, che insieme al presidente nazionale di FARE, l’Avv. Rosciano, hanno illustrato i correttivi necessari ai dirigenti regionali.
“Dietro ogni struttura – spiega Cifali – ci sono famiglie che combattono la disoccupazione e lo spopolamento. Siamo noi a garantire l’indotto per l’economia locale e a offrire al turista il volto autentico della Sicilia. Questa legge non deve essere un ostacolo, ma un supporto all’ecosostenibilità del territorio. L’esito del confronto è positivo: i dirigenti regionali hanno recepito le criticità e si sono messi a disposizione per la creazione di un tavolo tecnico futuro. L’obiettivo è una riforma equa che non blocchi il comparto, ma ne valorizzi la professionalità. Grazie alla spinta dell’On. De Luca e alla competenza dei tecnici di FARE e Taoxenia, il dialogo costruttivo è finalmente ripartito”.




